Diciamo con chiarezza subito una cosa: la fase più preoccupante dell’emergenza pandemica é passata, almeno in buona parte dell’Italia. Singoli, isolati e isolabili, focolai tengono alti – in alcune aree- i valori percentuali, ma siamo in condizione di aspettare con ottimismo il vaccino.
Questo dovrebbe significare che, singolarmente, a ciascuno di noi spetti dimostrare un minimo di buonsenso civico e che lo Stato si debba prodigare oltre ogni limite per accelerare al massimo i tempi di acquisto e diffusione della misura di prevenzione.   Punto.
Diversa è la storia dei chilometrici, onnicomprensivi, onniscenti, dpcm di Giuseppe Conte, tutti regolarmente vidimati dal Presidente della Repubblica: che, di fatto, ne dovrebbe garantire la regolare democraticità e affidabilità.
Perché il Presidente Sergio Mattarella (che è anche il Capo supremo delle Forze Armate e della Magistratura) ci garantisce che il capo dell’esecutivo  e la Alta Burocrazia di Stato non hanno ordito un Colpo di Stato. Una forzata modificazione della nostra Costituzione. Bene, io mi fido.
Tuttavia Conte, di fatto, governa senza il Parlamento: chiamato a ratificare, sotto la pressione dei tempi e con semplici voti di fiducia, le determinazioni prese.
Risultato pratico: il Potere legislativo (che poi è la raffigurazione del popolo) è, di fatto, azzerato.
Quindi, noi abbiamo oggi: un Presidente della Repubblica, un Potere Giudiziario e quello Esecutivo (governo e Alta Burocrazia).
Che proseguono e decidono del tutto  “a legislazione vigente”, ossia nella pratica applicazione del vecchio, precedente, assetto.
Che si perpetua, perpetua, perpetua… L’impianto non si cambia (e neppure il deficit pubblico, per essere pratici, “terra-terra”.  Tutto ok?
Dal punto di vista pratico sì, in quanto i “nuovi barbari” sono impossibilitati a fare ulteriori danni.
Solo che si prendono -dalle nostre tasse- un lauto stipendio mensile senza far nulla, tranne “giocare” con la play-station.
E passi anche questa.
Ma dal punto di vosta etico e morale NO: anche perchè l’aver eliminato il Potere Legislativo (la politica) e l’aver lasciato in piedi gli altri due, di fatto, è un colpo di stato.   Senza referendum costituzionale, abrogativo o confermativo sono quisquilie sul punto.
E Mattarella che dice?
Niente, del resto la sua alta figura ha già dato: quando è riuscito a mettere insieme i due “nulla” per fare un governo -il Conte1- che nei sogni di Lega e M5S ha raggiunto un grande risultato: l’aver tenuto “sotto controllo” (???) la questione migranti.
Poveri noi, in che mani siamo finiti.

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