Tenetevi forte, liberali di destra, di centro, di sinistra.
Siamo certi che rimarrete del tutto allibiti di fronte al fenomenale, prodigioso, grande e terrificante, numero che Rivoluzione Liberale sta per porre alla vostra attenzione.
15.355.
Queste sono le poltrone che
-per stare solo al livello nazionale- i partiti si spartiscono nei CdA e nei Collegi Sindacali di questo Stato impiccione, che un semestre fa rapportavamo sotto il titolo de: “il barbone e il materasso”.
Non parliamo ancora di quel poltronificio, pletorico, di aziende locali che si aggiungono ad esse.
Ecco il motivo per cui, alla fin fine, si ritrovano sempre tutti d’accordo con questo modello di Stato illiberale e pure fanno finta di litigare, salvo poi perpetuarlo, ritrovandosi tutti uniti insieme, per far proseguire in modo perenne questa sorta di …. pandemia che finirà per soffocarci tutti.
“Ma queste Aziende di Stato (che producono dal camion, alla gestione di un parco sportivo; dalla gestione di rifiuti nucleari alle mere gestioni immobiliari; da quella delle banchine dei porti ad Alitalia, che pure è stata sapientemente “schermata”) avranno pur bisogno di qualcuno che le amministri”, ci è stato detto.
“Certamente”, fu la nostra risposta sei mesi fa: ma c’è modo e modo di intendere la presenza dello Stato in campo sociale ed economico.
Perché una cosa è l’assoluta emergenza di avere un buon presidio sanitario e di ricercatori, un’altra è il saldo dei debiti continui di una Compagnia aerea che sciopera un giorno sì e l’altro pure, facendo scappare pure…. i mitici petrolieri arabi!
Comunque, ritornando in tema, la situazione societaria -in un solo semestre- ha visto appesantirsi la partecipazione statale nelle cd. “Società di II livello” (cioè quelle in cui le 31 realtà che sono direttamente partecipate dal MEF detengono importanti quote azionarie): nel caso di INVITALIA (passata da 4 Società partecipate a 11); CASSA DEPOSITI E PRESTITI (da 9 a 10); ENAV (da 1 a 3); ENI (da 31 a 37); FFSS (da 15 a 18) e LEONARDO (da 9 a 15).
Abbiamo avuto pure le new entry SPORT e SALUTE (con 2 nuove partecipate), AMCO e il MONTE DEI PASCHI DI SIENA (con ben 19 Società controllate).
Un grande mistero: dal rapporto è scomparsa Alitalia (una Società cara alla destra politica).
È questo un residuale slancio di pudicizia degli uffici?
Non abbiamo dubbio alcuno a scommettere che -con i miliardi in arrivo da Bruxelles- ci troveremmo, presto, in presenza di un’altra infornata di produzioni statalizzate.

489

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here