Di  on.Sante Perticaro, Alessandro Venturieri e Luca Sebastiani

Nel gioco di “scopa d’Assi” talvolta serve giocare, appunto, un Asso: o per mettere sotto scopa l’avversario, ovvero per disarticolare una china che si sta avviando verso il precipizio per la tua coppia.Chiamasi “spariglio” l’estremo tentativo salvifico dei malcapitati, che comunque possono vantare pure la fortuna di avere una carta utile.

Talvolta si fa perno proprio su questa possibilità per rimettere in ordine le cose: per farti volare in Paradiso, anziché giù, nelle segrete dell’inferno.
Ecco, è precisamente un Asso quello che la sgarrupata alleanza M5S-PD si appresta a giocare a Roma, dopo che Virginia Raggi ha annunciato al “#popolochemiama” la propria auto-candidatura, al di fuori di tutte le regole che il M5S si era dato e che
-di conseguenza- verranno modificate col solito referendum “taroccato”, frutto di semplice dilettantismo, ha ammesso il Ministro degli Esteri con una dichiarazione del tutto risibile.
Perché lo spariglio si può pure fare quando l’avversario ha in mano solo delle scartine. E che  non riuscirà a raggiungere il 50+1% dei voti al primo turno.
Sarà ballottaggio in ogni caso; lì tutti
i soldati di sinistra si rimetteranno in riga, per “segare” una destra del tutto francamente improponibile.
A poco varrà il ricordo di cassonetti claudicanti e gocciolanti degli immondi liquidi che griffano le strade; non si ricorderanno neppure i pullman ATAC inceneriti e sgarrupati che girano per l’Urbe; così come ci sarà amnesia sulla promessa di ridurre le tasse locali. Si dimenticherà pure di quanto sia precipitata la Capitale nelle classifiche urbane mondiali e di come fosse una chimera la promessa di ridurre i tributi da pagare al Comune.  No.
Conterà solo l’impedire alle “destre ladre” di riprendersi la Città Eterna.
“A Virgí nùn te merita stà città dé mèrda ché nùn té vò più”, pare di sentirle le frasi che il Guru scapigliato
dice alla Sua Preferita.
“Ìéa fàmo védè”, dicono abbia risposto il Primo Cittadino.
E Zingaretti? E il PD?
Non pervenuti: anzi, compagni di merende.
E la destra?
Inguardabile: hanno avuto pure una irripetibile occasione di riscatto.
Ma se la sono persa tra i fischi e il tintinnio di manette, sono scivolati e caduti nel fango.
Povera città.

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