Pier Paolo Pasolini, negli “Scritti corsari” afferma all’incirca: io so , perché sono un intellettuale e collego in modo logico gli eventi di cui sono a conoscenza; non ho prove né indizi ma so che è così!

A volergli dare credito, anche noi possiamo immaginare come vero, uno scenario che sul piano delle prove può essere considerato semplicemente probabile ma che risulta razionale e possibile, dando una ricostruzione storica, strettamente logica, degli eventi di cui siamo a conoscenza.

Cominciamo dagli inizi, quando, cioè, ancora in epoca greco romana, il prestito di denaro è considerato un’infamia e gli usurai additati al pubblico disprezzo.

I tempi cambiano con l’innesto in Europa della mentalità giudaico-cristiana: gli ebrei diventano i più formidabili accumulatori e “fornitori” con interessi della moneta; i cattolici aprono le porte del Papato ai Medici, ricchissimi banchieri fiorentini che diventanoPope makers.

La Società Feudale con i latifondisti proprietari di terreni vasti ed immensi o altri immobili di analoghe proporizioni e con i servi della gleba costretti a lavorare senza paga, non concede molto spazio alle attività creditizie.

La Rivoluzione francese, però, portando alla ribalta la borghesia imprenditrice  e ponendo le premesse per la rivoluzione industriale realizza le condizioni auspicate dai banchieri: dare credito a chi avvia processi produttivi per i quali è necessario l’impegno di denaro.

Secondo un noto detto, però, la freccia manca il bersaglio non solo quando non lo raggiunge ma anche quando lo oltrepassa.

E secondo Karl Marx, la tendenza dei banchieri a oltrepassare il bersaglio è, oltre che nel loro desiderio di onnipotenza,  nella natura stessa del Capitalismo.

Quando sembra che la produzione industriale stia per raggiungere i suoi vertici,  spunta proprio allora l’ombra grigia del Finanzcapitalism.

I banchieri, acquisito l’appoggio dellagauche, con la concessione di misure pauperistiche adeguate, “ripristinano” l’ordine feudale, ponendosi essi al posto dei latifondisti e utilizzando irobot(umani o meccanici) al posto dei servi della gleba.

Naturalmente ai banchieri non mancano né fantasia né mezzi economici (e tecnologici) per fare apparire il loro tetro desiderio di un ritorno al Feudalesimo come l’inzio di una nuova fulgida era per gli esseri umani “privilegiati” dal loro insediamento nella parte occidentale del globo terrestre.

In conseguenza, promettono: in tale parte di mondo vi sarà aria ecologicamente pura, ottenuta su pressioni di piazza dei movimenti ambientalisti (e tacciono, ovviamente, del loro pre-finanziamento bancario); nelle  scene della Natura non vi saranno più  ciminiere fumanti e i liquidi inquinanti di fabbriche e nell’agone politico mancheranno  i sindacati dei lavoratori; la gente sarà soddisfatta ( anche se solo nei suoi bisogni di stretta sopravvivenza) ma soprattutto motivata e felice; dopo essere stata  imbevuta, infatti, di propositi umanitari e benefici si sentirà necessaria per estendere all’intero mondo (non a caso, “globalizzato”) un afflato positivo di amore universale.

Si può dare per certo – applicando la regola di  Pasolini – che ilcoronavirus darà  ai Tycoon della Finanza l’opportunità di distruggere i residui della civiltà industriale, almeno nell’Europa continentale.

L’Unione  farà la sua parte, negando alle iniziative industriali (quasi) ogni sostegno,  perché è intezionata a utilizzare i denari disponibili  per dare soltanto panem et circenses ai cittadini affamati di gratuito benessere.

Cosa possiamo dire, applicando la medesima linea di pensiero, di ciò che avverrà in America del Nord alle prossime elezioni presidenziali?

Per rispondere ci manca un dato: il voto di pancia che ha eletto Trump aveva o no, nel sottofondo, un substrato razionale?  In altre parole, la gente che ha votato per il Presidente  aveva capito di essere stata governata per anni, per interposte persone (o attraverso veri clanfamiliari) da Wall Street e dalla City?

Se la risposta è affermativa si può prevedere che Trump vincerà ancora e saranno altri tempi duri e d’impazienza per i nostalgici dell’evo feudale. In caso contrario, anche gli Stati uniti seguiranno, con i continuatori della politica dei vecchi Presidenti, il destino che i tecnocrati di Bruxelles si stanno apprestando a dare alla vecchia Europa continentale.

 

 

“Questo articolo non rappresenta la linea del PLI, ma viene volentieri ospitato su Rivoluzione Liberale, che come linea editoriale da sempre pubblica tutte le opinioni del variegato mondo liberale .”

 

 

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