CONTRO LA VIOLENZA, SENZA GENERE
di Ledia Ninga

È difficile pensare di riuscire ad estirpare definitivamente questo Male, la violenza in quanto è connaturata negli esseri umani, ma abbiamo il DOVERE di combatterlo e prevenirlo al di fuori di ogni appartenenza sessuale. Quello che possiamo e dobbiamo fare il prima possibile è fornire gli strumenti di difesa adeguati contro la violenza in modo tale da educare uomini, donne e bambini ai valori del confronto e non alla vigliaccheria di una forza fisica vera ed UNICA differenza tra il genere femminile e quello maschile. Ci auguriamo che giornate simili portino il coraggio alle donne di farsi loro stesse promotrici di valori ed aiuti nei confronti di qualsiasi persona. Anche verso gli uomini, vittime anch’essi di violenze e di un durissimo tabù sociale, quello dello stereotipo di uomo, sesso forte. Bisogna sposare con forza anche questi valori e stare affianco a tutte le donne che hanno subito e subiscono violenza, non solo un giorno come quello di mercoledì (25 novembre – Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne), ma tutti i giorni. Tutte le volte.

 

ELEZIONI USA – QUALE FUTURO PER IL SETTORE ENERGETICO?
di Francesco D’Ignazio

Un aspetto passato sotto silenzio della presidenza di Donald Trump è stata la trasformazione degli Stati Uniti in vera e propria potenza energetica, consolidandosi come primo esportatore di petrolio del mondo. Il paese ha iniziato addirittura ad esportare gas naturale in Europa, opponendosi allo stesso tempo alla costruzione del Gasdotto Nord Stream 2 che dovrebbe viaggiare fra Germania e Russia. L’obbiettivo, di fatto, quello di sostituirsi alla Russia come principale esportatore di gas naturale in Europa. Che cambiamenti possiamo aspettarci rispetto con la nuova amministrazione Biden?  L’opposizione della sua base ai combustibili fossili farebbe intuire tempi duri per l’industria americana del petrolio e del gas. Tuttavia, il gas naturale ha emissioni molto inferiori ad altri combustibili fossili come il petrolio o il carbone. Inoltre, l’opportunità di sottrarre alla Russia il ruolo di fonte energetica primaria per l’Europa deve risultare molto allettante per un’amministrazione ostile al regime di Putin come quella di Biden. È possibile dunque, che almeno in termini di politica energetica, la dottrina Trump continui ad essere applicata anche dal nuovo presidente.

 

IL VERO NEMICO INVISIBILE
di Matteo Mercurio

Il grido d’allarme dei commercianti, una delle categorie maggiormente penalizzate dalla pandemia viene facilmente veicolato dalla proposta, che individua in Amazon “il nemico invisibile” che aumenta i ricavi a discapito delle attività locali. Sfugge la vera natura di questo “nemico invisibile”, che non è di certo identificabile nelle aziende più grandi, bensì nell’apparente incapacità del tessuto imprenditoriale di abbracciare il cambiamento per poter competere anche in condizioni critiche come quelle che la pandemia ha portato in tutto il mondo. Penalizzare chi riesce a fornire tali servizi a discapito delle contingenze esterne e soccombere al cambiamento, piuttosto che cavalcare l’onda dell’innovazione, richiedendo maggiori investimenti e formazione per portare online l’eccellenza italiana, non può essere considerata in nessun modo una proposta lungimirante.

 

I MARTIRI DELLA LIBERTÀ
di Gianluca Lo Mele Buonamico

Lunedì, gli attivisti di Hong Kong, Joshua Wong, Agnes Chow e Ivan Lam sono finiti in carcere in attesa della sentenza del 2 dicembre, dopo essersi dichiarati colpevoli di fronte agli ulteriori capi d’accusa per le manifestazioni del 2019, rischiando ora fino a 5 anni. Il noto attivista democratico Wong, già più volte in carcere, ha affermato di non volersi inchinare a Pechino e il suo professarsi colpevole mira a puntare i riflettori nel panorama internazionale sul regime comunista cinese. Il regime di repressione del dissenso cinese nei confronti di Hong Kong ha raggiunto l’apice con l’entrata in vigore della controversa “legge sulla sicurezza” dell’estate 2020, che ha eliminato di fatto il principio del “un paese, due sistemi” e ha scatenato la caccia alle streghe dei dissidenti e degli attivisti della regione amministrativa speciale cinese. La libertà e la democrazia sono quanto di più lontano dal partito comunista cinese. Il silenzio nazionale ed internazionale è imbarazzante.

 

LA VEGLIA SI FERMA ALLE 22:00
di Danilo Aglioti

Seguire la messa, e lo dico da cattolico, due ore prima o far nascere Gesù bambino due ore prima non è eresia. Eresia è non accorgersi dei malati, delle difficoltà dei medici, della gente che soffre…queste sono le parole del ministro per gli affari esteri Boccia, che diciamocelo, forse ha ragione su alcune questioni, bisogna però chiedersi un pochino di coraggio, su certe questioni come messe, comunioni, cresime, insomma qualcosina non torna e quando si tratta di cultura, entità, religione, bisogna stare attenti, perché tale ragionamento può essere fatto su tutto. Economia, famiglia, festeggiamenti, due pesi due misure, ancora una volta a rimetterci siamo noi, con la paura del Natale…con le lancette spostate, a Capodanno, a letto presto…

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