Pensate mai se alla fine avrà avuto ragione Giorgia Meloni a essere rimasta fuori dal governo, chi vivrà vedrà, ma fino ad ora la presenza della lega e forza Italia non solo è ininfluente, ma a dirla tutta puzza di trappola apparente, insomma c’è ma non si vede.

Del resto l’errore più grande del Cavaliere fu proprio quello di sostenere Monti a capo di un governo che allora come ora, aveva una maggioranza di salvezza nazionale, perché a dare i voti ad un esecutivo che deliberò il contrario del programma che fu dicentrodestra fece fuggire gli elettori in massa e basta.

Tanto è vero che il precipizio elettorale di forza Italia iniziò proprio da quell’errore fatale, non solo perché Monti fu il disarcionatore del Cavaliere, ma perché portò l’Italia alla disperazione di una crisi economica tanto profonda da rappresentare una disgrazia epocale.

Insomma a sostenere un governo con una linea diversa da quellache si è sempre avuta, che alla fine punisca è chiaro, per due ragioni, la prima per il naturale antagonismo politico, la seconda per i provvedimenti contrastanti le aspettative del proprio elettorato, elementare Watson.

Ecco perché nel 2011 il cdx ebbe un crollo di consensi a partire dalla componente di forza Italia nel pdl, insomma a fare comunella con gli avversari non premia ma punisce, a meno che la comunella non porti a casa risultati tali da dimostrare l’esistenza in vita del potere contrattuale, col governo Monti non fu così nemmeno per sbaglio, motivo per cui il Cavaliere prese l’abbaglio.

Eppure Berlusconi di esperienze negative nel fittume con la sinistra comunista, PCI PDS DS PD, erede di quel criminale braccio destro e fedelissimo sodale di Stalin, Palmiro Togliatti, ne ha subite eccome, dal fallimento del patto della crostata con D’Alema fino a quello del Nazareno con Renzi, passando appunto per la catastrofe Monti.

Parliamoci chiaro coi comunisti e coi cattocomunisti non si scherza, appena possono ti accoltellano politicamente alle spalle, e il Cavaliere dovrebbe saperlo bene, non fosse altro ripensando a quello che fecero al suo grande amico e straordinario statista, tra i più bravi della storia in assoluto, Bettino Craxi, ecco perché bisogna andarci piano e forse non andarci per niente, altrochélarghe intese.

Oltretutto i comunisti coi cattocomunisti sono arcinoti per le ipocrisie, le faide interne, i fratricidi, il fuoco amico che ha condotto a vendette, scissioni, dimissioni forzate, basti pensare alla fine di Occhetto, alle lotte fra Veltroni e D’Alema, Bersani e Renzi fino all’Enrico stai sereno, figuriamoci coi nemici politici.

Ecco perché al netto di tutto ciò scriviamo Salvini e Berlusconi nel governo Draghi, caduti in trappola? Visto che fino ad ora ogni provvedimento sembra giallorosso, comunisti più grillini insomma, del resto basta analizzare per capire che nonostante le attese la linea Draghi sia in sintonia con la precedente, Arcuri e Borrelli a parte, è la ragione per cui la strada maestra, quella del voto, è stata impedita apposta.

Diciamoci la verità stare al governo, in una legislatura “maledetta” perché è nata male ed è proceduta peggio, visto che dall’errore del Salvini gialloverde, al Conte 2, alla pandemia, è stata una iattura da follia, significa farsi sentire, dare un segno, contare insomma, altrimenti il rischio di essere puniti dagli elettori è grosso assai, per questo c’è puzza di trappola.

Perché se la somma elettorale del cdx dovesse risentire dell’esperienza Draghi, mentre quella dei comunisti coi grillini averne vantaggio, te la saluto la vittoria alle elezioni del 2023, in fondo a vedere i sondaggi la distanza fra i poli adesso è di 6 o 7 punti e con Monti, Forza Italia ne perse molti di più, oltretutto la Lega dal massimo del 2019 ha già perso 10 punti, anche se per fortuna del cdx sono andati tutti o quasi alla Meloni.

Ecco perché non basta partecipare all’esecutivo Draghi, sinistra e pentastellati lo sanno bene, per questo puntano i piedi per far passare la linea loro su tutto, se poi addirittura il cdx gli da una mano come ha fatto Forza Italia con gli statali, allora la frittata è più vicina e la sconfitta finale anche.

Chi vivrà vedrà in fondo uomo avvisato mezzo salvato e chi non fa il proprio gioco fa sempre quello degli altri, occhio alle trappole signori, evviva il pensiero liberale e solidale, la democrazia dell’alternanza, evviva l’Italia e gli italiani, abbasso il fascismo e abbasso il comunismo.

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1 COMMENTO

  1. Caro Alfredo, sicuramente condivido quanto dici sul passato, ma sul presente avrei un’altra tesi. Per necessità, dato che il governo giallorosso era assolutamente incapace a gestire la pandemia e la crisi economica, abbiamo fatto un Governo di salute nazionale, dove è presente anche il CDX con la Lega e Forza Italia, purtroppo i numeri in Parlamento non cambiano dal passato e M5S + tutte le sinistre, hanno la maggioranza.
    Pertanto il CDX al Governo fa quello che può, ovviamente molto poco; inoltre esiste la possibilità che il PD o il M5S facciano cadere il Governo e siccome Mattarella non ha alcuna intenzione di farci votare, rischieremmo un Conte 3 o peggio.
    Credo che andremo avanti così fino alla elezione del PdR, poi vedremo. E’ vero che fino ad ora abbiamo visto pochi cambiamenti dal governo precedente, ma per ora abbiamo visto solo le briciole e la messa in ordine dei disastri precedenti, la polpa deve arrivare con le riforme della PA, della Giustizia, del Fisco, della Burocrazia e con l’avvio dei grandi lavori pubblici. Allora potremo veramente vedere se il CDX ha avuto la parola o se ha solo dovuto fare da spettatore.
    Certo come dici te, Governare con i comunisti è pressoché impossibile, oltre che pericoloso per la tenuta dei numeri, probabilmente ne guadagnerà Fratelli d’Italia che è rimasto fuori dai giochi e comunque come dice Boccia lo scontro sarà tra Letta + Conte contro Salvini + Meloni, oltre a tutti i partitini minori, compresa Forza Italia.
    Speriamo che nel frattempo Salvini abbia fatto tesoro dei suoi molteplici errori, che gli eredi di Berlusconi non si facciano abbindolare dalle sirene di sinistra e che la Meloni non cominci a farneticare o soffrire di vertigini, solo così possiamo sperare di eleggere Sindaci importanti, avere la parola durante l’elezione del PdR, ma soprattutto arrivare alle politiche come una vera forza politica unita e coesa. Se riuscissimo ad arrivare alle politiche uniti, potremmo vincere con più del 55% e governare almeno per due legislature; allora avremmo veramente la possibilità di cambiare l’Italia. Un caro abbraccio

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