Per capire meglio l’Europa, anche quella attuale, basterebberileggere Raymond Aron, uno dei più grandi filosofi e politologi contemporanei, testimone esemplare del liberalismo moderno e antagonista del pensiero radical chic, di un intellettualismosalottiero e rive gauche, di quella fascinazione per il politicamente corretto tanto amata a sinistra.

Aron maturò il suo liberalismo, il suo pensiero filosofico e politico liberale di contrapposizione alla sinistra, dopo aver studiato e approfondito per decenni Karl Marx e aver capito fino in fondo il totalitarismo, infatti diceva: sono arrivato a Tocqueville proprio studiando incessantemente Karl Marx.

Ebbene Raymond Aron dal “Destino delle nazioni e l’avvenire dell’Europa” a “In difesa di un’Europa Decadente”, in tanti saggi sul vecchio continente, ha descritto e previsto con largo anticipo, è morto nel 1983, gran parte dell’Europa di oggi, quella della UE, dell’euro, del Next generation, quella di Charles Michel.

Perché parliamoci chiaro, la decadenza, la rozzezza, del modo, dello stile e del pensiero, che ha colpito l’altro giorno nell’incontro ufficiale ad Ankara, fra Turchia ed Europa, Erdogan e Von Der Leyen e Michel, è stato il comportamento di Charles Michel.

Su Erdogan stendiamo un velo, inutile tornare sullo “stile” di un padre padrone illiberale, oppressore dei diritti, c’è da chiedersi come sia pensabile di accoglierlo fra noi, ma la politica come dice Draghi, deve cooperare anche con chi è agli antipodi della democrazia, basterebbe pensare agli scambi con la Cina, adAnkara infatti si era andati per trattare sulle “estorsioni” turche per l’immigrazione, il segno della debolezza e decadenza della UE.

Dunque se per Erdogan potrebbe valere ab origine un “distinguo”, su Michel assolutamente no, e il fatto che non abbia mosso un capello di fronte ad uno sgarbo così grave sia alla Signora Von Der Leyen e sia all’ Europa in quanto tale, fa pensare male, a quel disfacimento culturale dell’Europa, di cui scriveva Aron, Michel andrebbe sostituito subito.

Del resto, a proposito di comportamenti sgraziati e primitivi, la storia della Ue e dei suoi rappresentanti è piena, basterebbe pensare ai risolini di dileggio di Macron e della Merkel a Berlusconi, alle frasi di Moscovici sui piccoli Mussolini, a quelle di Oettinger sul voto degli italiani, alle ammissioni di Schaeuble sulla Grecia.

Per non parlare delle uscite di Christine Lagarde sugli spread dei Paesi indebitati, delle scene pietose e imbarazzanti di Claude Juncker barcollante e alticcio, delle foto su Der Spiegel degli spaghetti con la pistola a proposito dei partner della Germania, oppure le offese di Schultz a Berlusconi e agli italiani.

Per farla breve l’Europa non è mai stata il verbo del rispetto, della reciprocità, dell’educazione istituzionale, piuttosto il contrario, con noi poi non ne parliamo, Francia e Germania, i veri padroni,non ci hanno mai amato, ma sopportato, nella convinzione disottometterci assieme agli altri partner, altroché fratellanza e solidarietà, la UE è una proprietà Franco Tedesca.

Da quando è nata e stata tutto fuorché sorella o fratello di qualcuno, anche perché se così si fosse voluto sin dall’origine, sisarebbe partiti da una confederazione di Stati, da una costituzione europea riconosciuta, da un diritto privato comune, insomma da una Europa Unita Stato Sovrano, e poi tutto il resto, euro compreso.

Invece si è fatto il contrario e oggi i 27 sono divisi ,su tutto, perfino sul covid sono usciti fuori i limiti di una UE decadente,basterebbe pensare ai contratti sui vaccini, alle lotte economiche sulla produzione dei sieri, agli approcci su chiusure e aperture per scavalcarsi l’uno con l’altro, sullo stesso next generation liti furibonde per lo stato di diritto, e liti ci saranno quando riprenderàil cammino dei vincoli sospesi, del rientro dai debiti, dei controlli della commissione sugli impieghi.

Del resto a proposito di decadenze, vi siete chiesti come mai sia scomparso Il MES? decaduto? Eppure dalle parti del Pd, di Italia viva, dei più noti economisti e perfino di Forza Italia e Silvio Berlusconi, una testa così grande sulla sua necessità, utilità, convenienza assoluta, un monte di vantaggi sul suo utilizzo che con Draghi guarda caso si è dissolto come neve al sole, perché?

Perché si fa finta di non sapere che tra le condizioni del recovery, come per il MES, ci sono obblighi all’attuazione di una politica fiscale che significa patrimoniale? Perché non si dice che i prestiti siano in buona parte soldi nostri e non marziani, visto che siamo finanziatori netti? Perché si cerca di far passare la Ue per benefattrice sapendo del contrario, specialmente quando si riprenderà il patto di stabilità, altroché solidarietà.

La realtà è che l’Europa andrebbe riscritta e bisognerebbe cogliere l’occasione, seppure maledetta del covid, per scrivere finalmente una carta dell’Europa Federata, come gli States, We the people of Europe, una BCE come la FED, l’Euro come il dollaro, un ‘esercito d’Europa come lo U.S. Army, i confini come in America e la Sicilia come la California, la bandiera UE come quella a stelle e strisce, gli Stati Uniti D’Europa.

Solo così saremo forti e rispettati, non saremo più trattati come ad Ankara, solo così non accadrà più che un oppressore commetta uno sgarbo grave ad una Signora, Presidente della UE, solo così l’Europa finirà di essere decadente e diventerà uno Stato unico, moderno, democratico, liberale e preminente.

Evviva la libertà, il libero pensiero e la democrazia, abbasso il fascismo e abbasso il comunismo.

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1 COMMENTO

  1. Caro Alfredo, una volta in più non posso che concordare con te, sia sul comportamento vergognoso di Charles Michel, sia sulla necessità di farci valere in UE.
    Che il satrapo turco con manie dittatoriali fosse così lo si sapeva perfettamente. L’uscita dalla conferenza sui diritti delle donne ne era stata l’avvisaglia, pertanto la scortesia usata alla Von Der Leyen era prevedibile, mentre non era prevedibile il comportamento veramente maleducato di Michel. Ovviamente bisognerebbe sostituirlo, se non altro per la mancanza di rispetto verso la UE.
    Purtroppo come dice Draghi ci sono paesi o personaggi con i quali bisogna per forza trattare, anche se a malavoglia, perché sono utili (Cina, Turchia, India…). La Turchia potrebbe inondare la UE con immigrati disperati provenienti dalle sue guerre in Armenia e Siria e li usa come merce di scambio per ottenere soldi, favori, commesse e quant’altro possibile, non ultimo l’ingresso in UE.
    Inoltre fa parte della Nato ed in Turchia sono collocati più di 50 ordigni nucleari, situazione molto pericolosa per tutti.
    Per quanto riguarda la UE, Francia e Germania la fanno da padroni, ma solo perché nessuno alza la voce e ben venga Draghi che con la sua autorevolezza non solo non si fa sottomettere, ma li bacchetta e riesce a fare i suoi interessi, come in Libia recentemente.
    Fuori di dubbio che la UE andrebbe riscritta, ma purtroppo molto dipende dagli uomini al comando, ognuno cerca di prevalere sull’altro, ognuno cerca di fare i propri interessi, la Merkel e Macron ne sono un eclatante dimostrazione e se dall’altra parte ci sono mezzecartucce come fino a poco tempo fa in Italia, è ovvio che riescano a prevalere.
    Solo una UE federata come gli Usa potrà farsi valere e rispettare, ma per arrivare a questo ogni paese della UE dovrà rinunciare a parte della propria sovranità, cosa non certamente facile.
    Resta il fatto che Michel non se la deve cavare con delle scuse appena balbettate, perché ha offeso le donne, la Von Der Leyen, la UE ed ogni paese che ne fa parte, compresa l’Italia.
    Un caro abbraccio

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