Il Capo dello Stato con l’approssimarsi del semestre bianco, ha ribadito la volontà di godersi il riposo alla fine del mandato, ci mancherebbe ne ha diritto eccome, peccato però che Giorgio Napolitano dicesse lo stesso, salvo accettare di prolungare per un pezzetto il tempo del suo “Regno”.

Del resto solo da noi c’è quest’obbligo costituzionale del semestre bianco, quello dell’articolo 88 della carta che impedisce al Presidente della Repubblica di sciogliere le camere negli ultimi 6 mesi di mandato, salvo eccezioni fatte di coincidenze elettorali praticamente impossibili, insomma una delle tante norme della nostra carta che negli ideali è meravigliosa nella pratica piuttosto fumosa.

Tanto è vero che negli anni siamo andati avanti con una divaricazione crescente fra la Carta e la pratica, fra costituzione scritta e costituzione reale, anche nella stessa interpretazione del ruolo del Capo dello Stato, insomma Napolitano sembrava il Presidente di una Repubblica Presidenziale più che parlamentare.

Così come altri articoli sono stati utilizzati in modo per così dire improprio, pensate al 138 per modificare la carta, che i padri costituenti imposero non già per sconvolgerla, come è successo e in peggio col titolo V, ma per consentire di poter eliminare alcune norme transitorie.

Va da sé infatti che gli estensori della costituzione mai avrebbero pensato che si utilizzasse il grimaldello dell’articolo 138 per stravolgere la carta, davano per scontato che le riforme sarebbero state affidate ad una costituente, mentre l’articolo 138 avrebbe avuto senso per le norme transitorie e piccole modifiche, esattamente il contrario di ciò che negli anni è stato fatto.

Ecco il motivo per cui la nostra costituzione nata lunga, rigida e scritta, negli anni è stata pure complicata e peggiorata dagli “accrocchi” usciti fuori dall’utilizzo improprio dell’articolo 138, potremmo fare un elenco delle sciocchezze che i parlamenti sono riusciti a fare non avendo il coraggio di affidare ad una nuova assemblea la riscrittura di una carta riformata.

Del resto se ancora oggi sentiamo parlare della necessità di riforme, anzi dell’obbligo, se l’Europa stessa ci impone di farle, se il paese è sprofondato economicamente, socialmente e diciamolo pure, politicamente, è proprio per questo, perché non si è affidata ad una costituente la riscrittura della carta, dalla forma di governo, all’architettura istituzionale, alla giustizia, al bicameralismo, e così via.

Negli anni si è fatto solo un pasticcio dietro l’altro, fino all’ultimo davvero demenziale, quello della diminuzione dei parlamentari, sic et simpliciter, una sciocchezza da mettersi le mani nei capelli, che è servita solo a complicare una legislatura già viziata e forzata dalla mancanza di maggioranze omologhe.

Tanto è vero che non si vota, in primis et ante omnia, perché sul centrodestra c’è un veto, un governo di cdx non s’ha da fare scriverebbe il Manzoni, in secundis perché con la riduzione dei seggi col cavolo che i parlamentari pensino di rinunciare a un giorno di stipendio da nababbo con la certezza di metterci la croce nel futuro, visto che saranno decimati.

È questa la ragione, unita al veto per una alternativa ai cattocomunisti e ai grillini amici di Maduro, per cui non si è votato e non si voterà, per terminare la legislatura con Draghi prima di mandarlo al colle, chiedendo al Presidente Mattarella di prolungare con un nuovo mandato

Insomma tutti a casa solo nel 2023, dopodiché Super Mario al colle, Mattarella a godersi giustamente il suo riposo e il paese al voto con la riduzione dei parlamentari, ma soprattutto si dovrà arrivare al 2023 perché nel mentre si sarà indebolito, sfaldato e in parte prosciugato il cdx, così il pericolo che vinca sarà scampato.

Del resto se il buongiorno si vede dal mattino, Lega e Forza Italia si stanno prestando al gioco del masochismo molto bene, l’abbiamo scritto e lo scriviamo, fino ad ora nel governo Draghi gol fatti zero, gol subiti una montagna, tanto è vero che nei sondaggi sono lega e forza Italia a scendere mica gli altri.

Sia come sia anche stavolta le riforme di cui si parla saranno un trompe l’oeil, tanto per avere il recovery, perché dalla giustizia finita in basso, uno scandalo dopo l’altro e uno più grave dell’altro, al fisco che anziché amico è un torquemada da rivolta, agli enti locali fornaci di spese e debito, alla forma di governo e appunto al semestre bianco ma non troppo, la nostra carta andrebbe riscritta tutta.

Solo con una carta nuova potrà nascere la seconda repubblica che non è mai nata, altroché sciocchezze di terza o quarta Repubblica di cui si parla a vanvera, una nuova Repubblica nasce solo da una nuova costituzione non da un rattoppo, o da un golpe giudiziario tipo tangentopoli, con tangentopoli è nata la dittatura della magistratura, leggere “il caso Palamara e quello Amara” per farsene un’idea.

Ecco perché invochiamo la democrazia, la libertà di pensiero, il pluralismo, il garantismo, perché da noi serve una assemblea che scriva una nuova carta, che garantisca l’alternativa democratica anziché il perpetrarsi del cattocomunismo, dello statalismo comunista, dell’entrismo Togliattiano, della magistratura da” soviet”, una carta che consenta all’Italia l’opzione liberale che gli è stata negata per condannarla al socialismo reale.

Evviva la democrazia, la libertà, evviva L’Italia, abbasso il fascismo e abbasso il comunismo.

1474

1 COMMENTO

  1. Caro Alfredo, quanto dici come al solito è tutto più che giusto, ma resto dell’idea che la colpa è degli italiani che hanno mandato al governo i grillini, pensando così di poter rimediare ai danni della politica, agli sperperi, alle ruberie… Invece il partito degli anarchici, dei PM e dei giustizialisti riesce solo ad impedire di governare o di fare una vera e sana riforma della Giustizia, per renderla molto più giusta. Le carriere non si toccano, della responsabilità della Magistratura non se ne parla, la prescrizione va bene così: fine pena mai… E’ inutile lamentarsi o prendersela con qualcuno, i grillini in Parlamento hanno i numeri e li fanno valere, in più hanno l’appoggio del PD e dell’estrema sinistra. Questa non è l’unica riforma necessaria, perché ci sarebbero il Fisco, la PA, la burocrazia, il Lavoro, la Scuola… tutti settori dove sarebbe necessario mettere seriamente le mani, ma i grillini tagliando il numero dei Parlamentari, mettendo il reddito di cittadinanza per aiutare gli sfaticati ed i camorristi, mettendo il fine pena mai, hanno messo l’Italia in una situazione molto difficile. Dobbiamo dire un sincero grazie a quegli 8 milioni di italiani che li hanno furbescamente votati!
    Anch’io penso che Mattarella farà come Napolitano, allungando il suo mandato, per poi mandare Draghi al Quirinale e fare le elezioni avendo spento il fuoco (fatuo) del CDX. Il CSX spera nelle faide interne alla destra (una certezza, più che una speranza), per poter continuare a distruggere l’Italia, vincendo le amministrative e poi le politiche.
    In quanto alla Costituzione, è diventata come i Codici in mano ai Magistrati, ognuno la interpreta come vuole. Una cosa è certa: i Padri Costituenti innanzitutto erano altri uomini, con un diverso spessore, con una diversa cultura, con un diverso amore ed un diverso concetto di Patria, i tempi allora erano molto diversi da oggi. Tutto ciò per dire che dopo 70 anni avrebbe bisogno di un serio tagliando, adeguandola ai tempi. Ma come potranno mai fare una cosa simile se ognuno pensa solo a se stesso, ai propri interessi, ai propri voti, ai propri elettori, nessuno pensa alla nostra Patria, alla nostra Nazione, alla nostra bella Italia. Ci vorrebbe sicuramente una Costituente, ma nel frattempo chi si occupa dell’Italia, dei suoi enormi debiti, della sua crescita e CDX e CSX troverebbero un accordo per mettere in piedi una Costituente? Io non credo!
    L’unica strada è che il CDX riesca a trovare una vera unità di intenti, che esca dal cilindro un vero Leader aggregante, che finiscano le piccole lotte interne, i dispettucci, le dichiarazioni fuori luogo e tutto quanto serve solo a dividere e non ad unire.
    Poi ci vorrebbe che la “maggioranza silenziosa” del CDX si decidesse ad andare a votare in massa per poter fare un Governo retto da una maggioranza bulgara, in modo da poter portare a termine tutte le riforme necessarie… purtroppo questa è fantapolitica, tanto più se in Italia il M5S è ancora accreditato di un 15/18% di consensi (per quanto possano valere i sondaggi), questo vuol dire che gli italiani non imparano nulla dai loro sbagli, ma gli piace perseverare e farsi veramente male. Siamo molto più in là del masochismo, siamo al suicidio assistito e voluto.
    Ti auguro un sereno fine settimana e ti mando un caro abbraccio

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here