“Questo giornale rispetta tutte le opinioni e, laicamente, offre uno spazio espositivo a tutti coloro che manifestano una preoccupazione in ordine alla vita comunitaria. Nel nostro Parlamento si sta definendo un testo di legge che non manca di provocare accese polemiche.

“La libertà d’opinione implica la conoscenza”;

la volontà è di aprire un confronto anche con i sostenitori della legge Zan.

*DECRETO ZAN:*

*un decreto Liberticida se approvato. Ecco PERCHÉ:*

1. una coppia viene da me, prete, per essere sposata, riceve il mio “no”, mi denuncerà per il reato di “discriminazione” e io sarò punito con una grossa multa e col carcere.

2. Idem, se mi chiedono una benedizione.

3. Idem se dovessi predicare che l’unica famiglia è quella naturale, voluta da Dio fin dalle origini.

4. Gli studenti appartengono allo Stato e quindi riceveranno obbligatoriamente lezioni di gender.

5 Se i genitori si ribellano saranno accusati del reato di “discriminazione”, con multa e carcere.

6. Dire al catechismo che i figli hanno diritto a un papà e una mamma, sarà un reato di “discriminazione” e comporterà multa e carcere.

Questo e tanto altro comporterà il decreto Zan.

Un vero stato di polizia in mano alle lobby omosessuali.

Un decreto che ha inventato il reato di opinione, proprio come facevano Hitler e Stalin.

Dietro vi sono poteri forti diabolici, che vogliono distruggere la famiglia, per poter manipolare a proprio piacimento la popolazione.

ATTENZIONE. cattolici:: svegliamoci prima che sia troppo tardi.

I figli delle tenebre sono all’opera. Chi non si oppone, diventa connivente e corresponsabile del male che sarà causato da quel decreto.

*Don Carlo Rocchetta*

Responsabile del Centro Familiare Casa della Tenerezza (Perugia) e docente di teologia presso lo Studio Teologico di Assisi

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1 COMMENTO

  1. Ci dovremmo porre con chiarezza una domanda.
    Ma se l’obiettivo dichiarato della Proposta di Legge Zan, già approvata al Senato, è quello di estendere il campo di applicazione della Legge Mancino del 1993 in materia di “discriminazione razziale, etnica o religiosa”, PER QUALE MOTIVO IL TESTO APPROVATO IN SENATO INTRODUCE TUTTA UNA SERIE DI “INTEGRAZIONI” che non fanno altro che creare inutili e preoccupanti polemiche politiche?
    Allora é vero: il testo è un alibi per il PD per ricreare l’unità a sinistra!
    Letta in questo si dimostra abile solo a sfruttare tutto per creare un fronte comunista unito.
    Da un ex-democristiano non mi aspettavo una bassezza di questo tipo! Sante Perticaro

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