Tutti al mare spensierati, felici e contenti con la pandemia apparentemente ormai dal sapore sfocato. Il sole ci conduce al buonumore proiettandoci in una realtà felice e prosperosa. Le ultime concessioni riguardanti la possibilità di stare all’aperto senza indossare la mascherina ci hanno alleggerito e proiettati in una dimensione più naturale e di normalità. Durerà tutto questo benessere e questo ottimismo? Realmente ci stiamo addentrando su una strada senza via di ritorno e tutta in discesa che ci porterà ad allontanarci dal ricordo del Covid e da tanta sofferenza dovuta alle restrizioni, alla perdita di salute, alla perdita dei propri cari, alla perdita in molti casi di lavoro e anche di tanta pazienza? L’estate è sempre stata la stagione del divertimento, della spensieratezza, della voglia di evadere. Per i giovani è la stagione del riposo dalle fatiche scolastiche ed ha inizio con la chiusura delle scuole  per poi terminare con la loro riapertura. Nella grande Capitale ci si prepara per le prossime amministrative e per il cambio del Sindaco e alle urne si sarebbe già dovuti andare a giugno per poi a causa pandemia procrastinare la data per il 10 ottobre. E’ l’estate della rinascita e del rinnovamento in tutti i sensi e per i candidati al Comune di Roma e dei 15 municipi è un estate afosa ed impegnativa di campagna elettorale. Poco tempo per la ricerca di elettori e di consensi tenendo presente che ad agosto il tutto si ferma per il grande solito boom di partenze per lidi di mare o luoghi di montagna. E’ l’estate delle incognite e delle riflessioni, della voglia di proiettarsi al futuro ma con lo sguardo ancora sofferto per il recente passato che ci ha tolto molto in termini di certezze e di speranze e che ad oggi non ci rassicura sul futuro. Voci sempre più insistenti ritengono che siamo prossimi ad una terza ondata pandemica e che una nuova chiusura ci attende nonostante l’aumento dei vaccinati. Un altra ondata ci sommergerà? Come dichiara un verso della canzone di Bacco composta da Lorenzo Dè Medici detto Il Magnifico con la sua esaltazione del tema pagano del carpe diem concetto fondante della filosofia epicurea del cogli l’attimo (goditi la vita attimo per attimo senza pensare a ciò che succederà dopo) “Del doman non v’è certezza” e purtroppo dovremo abituarci a convivere con essa vivendo alla giornata e cogliendo il meglio che la vita ci porta. E…Forza Italia!! Alla vittoria (si spera)!

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