Chi pensava che la tristezza di Venezia fosse solo un vezzo snob di Charles Azavour dovrà subito ricredersi dopo il G-20.
Perché i Ministri finanziari che si sono lì riuniti -sotto l’accorta regia dell’Italia- hanno messo finalmente i “ferri in acqua” per combattere le arguzie evasorie/elusorie fiscali e finanziarie web delle grandi Aziende Multinazionali.
Abili soprattutto a trovare tutti i modi per pagare di meno -o non pagare affatto- le tasse.
Per combattere i cd. “paradisi fiscali” verranno messe insieme le energie di ben 131 Paesi su 139.
In Europa solo Irlanda, Ungheria ed Estonia hanno fatto le classiche “orecchie da mercante”.
Ne restano altre 10 (per soli 5 paesi) in giro per il mondo.
Ma presto gliele stureranno, o con le buone o con le cattive, statene certi.
Perché saranno definiti, presto, i confini di una ” Global- Minimum- Corporate- Tax- Rate” che tenterà di tagliare le ali agli sparvieri del web: ché, per limitarci alla Italia hanno pagato “solo” 233 milioni contro i ben 730 che erano stati iscritti in bilancio.
Un insulto per tutti noi, contribuenti fino all’ultimo centesimo.
È stato calcolato che il volume del “buco” complessivo sia -a livello globale- di poco superiore a  200 miliardi di €. Stimando una quota di profitto tra il 20 e il 30% dei ricavi i conti se li può agevolmente fare ciascuno di noi.   Buon esercizio.
Per tassare le Multinazionali era necessario un G-20.
Perché le Sorelle sono leste a sgusciare come anguille da una parte all’altra del globo, non pagando il giusto pedaggio: cosa che -di fatto- è impossibile a noi comuni mortali.
Sotto la guida italiana il G-20 di Venezia ha così fatto accendere per esse un bel semaforo.
Anche i furbi devono pagare.
Magari alleviando la pressione sui comuni mortali, o per finanziare maggiori spese sanitarie.
Il punto non è stato ancora chiarito.
È un indubbio fiore all’occhiello questo per il governo Draghi, che ha reso possibile la definizione degli ultimi dettagli operativi.
Forse dal prossimo anno un minimo di giustizia contributiva si farà.
Stiamo parlando di una cifra che si aggira sui 40/50 miliardi di utili.
È stato battuto l’ultimo osso duro,  la Amministrazione USA.
Che, forse, pensava di venire a Venezia a farsi le foto in “gondóèta”.
E invece…
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