Cari amici di rivoluzione liberale poche righe di saluto per informarvi che ci prenderemo una pausa di riposo e riflessione, troppe cose strane stanno accadendo, le abbiamo segnalate da tempo in tutti i modi, dal covid ai vaccini, alle regole della democrazia saltate come birilli e come se niente fosse sia da noi che in tanta parte del mondo, in nome di un virus che solo i media hanno reso tragico e terrificante fino all’ossessione, purtroppo riuscendoci, perché vediamo attorno solo invasati da puntura.

Oramai tutto ciò che sembrava certo perché scritto nella costituzione è diventato relativo, l’emergenza nazionale ha consentito è consente ai governi di darci e toglierci libertà, movimento, capacità di scelta, di farci uscire oppure chiuderci in casa, di consentirci un abbraccio oppure negarlo, usare la moneta oppure vietarla, insomma siamo ridotti al governo della vita quotidiana col pulsante, premi on o premi off.

Si tratta di uno scenario inverosimile, parossistico, che però esiste eccome, come esiste l’ossessione del vaccino e la criminalizzazione contro chi per ragioni motivate e serie decide di non farlo, oramai c’è la caccia ai non vaccinati, a quelli che non avendo fatto la puntura vanno scovati esposti al pubblico ludibrio, isolati, obbligati alla sottomissione, una roba fascio comunista, degna di ogni peggiore dittatura.

Oggi chi non si vaccina è un criminale, pazzo, delinquente, attentatore della salute, un kamikaze, possono esserci tutte le ragioni ma non si ascoltano nemmeno, la parola d’ordine mondiale è VACCINO, e sia chiaro noi non siamo nemmeno per idea no vax, anzi di vaccini ne abbiamo fatti a iosa, è questo sul covid che non ci torna e convince fino in fondo e preoccupa nel suo scenario politico sanitario assolutista.

Insomma uno scenario brutto anche perché intorno ai vaccini usciti fuori in fretta e furia non c’è certezza, come nessuna certezza sul covid, la sua natura e il suo perché, c’è solo il Dio vaccino e basta, tutto il resto non conta, non contano più nemmeno le altre malattie, sembra che al mondo ci si possa ammalare solo di covid, roba da matti ma è così.

Stanno saltando una dietro l’altra tutte le certezze costituzionali, dal 2018 non ci fanno votare nonostante sarebbe stato logico e costituzionale tornare al voto, ci stanno obbligando a tracciamenti, controlli a tappeto come fossimo da schedare, ci tolgono il volto con la mascherina, ci tolgono la compagnia sociale, ci stanno complicando alla pazzia la vita, i viaggi, gli spostamenti, ci stanno digitalizzando il cervello, e scannerizzando il pensiero, lo capite oppure no?

Siamo cresciuti con la certezza che la democrazia fosse innanzitutto la libertà, la difesa e il rispetto delle minoranze, provate a dire pubblicamente che non siete convinti del vaccino, del covid, che per voi c’è puzza di bruciato in un governo tra il diavolo e la croce diventati complici e amici, insomma provate ad andare controcorrente per vedere quanta difesa ci sia delle minoranze di pensiero, quanta democrazia resista.

E poi c’è la crisi economica e di sistema che non si risolverà solo coi soldi del recovery come vogliono farci credere, l’abbiamo visto coi giallorossi che hanno bruciato 170 miliardi senza che accadesse nulla, addirittura qualcuno dice che il PIL aumenterà grazie all’europeo che abbiamo vinto, pensate voi…, insomma c’è tutto un clima pesante, sofferente, imbarazzante e preoccupante di presente e di futuro, non basterà solo Draghi per cambiare, anzi….

Ecco perché per un po’ ci riposeremo, torneremo ogni tanto con qualche pezzo, ma non molleremo l’attenzione sui fatti, scriveremo qualche post se l’impero social ce lo consentirà visto che ci ha impedito di condividere da quando abbiamo iniziato a criticare e reagire ai soprusi da vaccino, insomma questa è la democrazia dei social, dell’era digitale.

Di sicuro non molleremo l’osso anzi ci prepareremo a tornare dopo l’estate, come la Roma di Nerone recitata dal grande Petrolini, “più grandi e più forti di prima”.

Resistere ragionare reagire, evviva la libertà bene supremo, evviva la democrazia, evviva il pensiero liberale, abbasso il fascismo e abbasso il comunismo, abbasso ogni assolutismo di pensiero.

 

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2 COMMENTI

  1. Caro Alfredo, sono dispiaciuto che fino a settembre non potrò dialogare quotidianamente con te, ma saperti in vacanza a ritemprare le membra stanche, non può che rendermi felice.
    Purtroppo con questo governo, che nei numeri è fotocopia del governo giallorosso, non ci si può aspettare miracoli: probabilmente faranno il pass “all’italiana” per discoteche, stadi, concerti, assembramenti e ne approfitteranno per prolungare lo stato di emergenza fino a dicembre, continuando ad infischiarsene delle libertà costituzionali.
    Inutile lamentarsi, fino a quando non potremo votare (con la speranza che gli italiani abbiano capito che grande cavolata hanno fatto e soprattutto non la ripetano) e mandare al governo il CDX unito e non litigioso (cosa non facile), che possa con lo spoil system eliminare tutta la gerarchia comunista della PA e possa avere una maggioranza bulgara in modo da poter fare tutte le riforme necessarie per portare la nostra Repubblica al posto che le compete.
    Con la pace armata tra Grillo e la pochette con intorno nulla, purtroppo avremo un interlocutore in più che vorrà apparire (è la sua unica ambizione) e sicuramente creerà problemi a Draghi, ma se dovesse far uscire qualcuno dal governo, non credo sarà seguito da di Maio e dai suoi fedelissimi, quindi la maggioranza ci sarà comunque e poi stiamo per entrare nel semestre bianco e la battaglia si sposterà sulla nomina del prossimo Presidente, che speriamo sia l’ultimo votato dal Parlamento, in quanto personalmente preferirei farlo votare dagli elettori per 5 anni e non per 7.
    Comunque bando alle ciance, fatti una bella estate insieme ai tuoi cari, riposati, rilassati e torna più pungente di prima, abbiamo bisogno della Mosca tze tze; se nel frattempo ogni tanto ti farai sentire, sarò felicissimo di dialogare con te.
    Un fraterno abbraccio

  2. Condivido Alfredo, hanno talmente impaurito le persone che accettano tutto pur di non sentirne più parlare, manco cercare altri pareri sul tema. Razionalmente nel nostro Paese questo “clima” ha lo scopo di non farci votare (causa pericolo contagi ci ha detto Mattarella) molto attento alla Nostra salute. Il detto calcistico “squadra vincente non si cambia” sembra stare a pennello a Draghi, avendo lasciato ai loro incarichi “cardine” per questo momento i Ministri Speranza e Lamorgese, ritengo li consideri “vincenti” per l’operato fin qui dimostrato.! Da ultima la Giustizia, l’autodenuncia con le rivelazioni di Palamara, il caso ENI con il pentito a “servizio”, cose da dimissioni di massa nella macchina che ha condizionato lo Stato e la democrazia da “mani pulite ad oggi” la stanno facendo passare per una “birichinata” spero molto nella raccolta firme pro referendum in corso. Finisco con le parole pronunciate ieri dal Presidente del Consiglio in visita al carcere di Capua Vetere assieme alla Cartabia ha detto; “non può esserci giustizia dove c’è soppruso”. Non fa una piega, esattamente quello che abbiamo visto fino ad oggi nel CSM ?!

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