Le recenti polemiche e prese di posizione di frazioni di iscritti al Partito Liberale Italiano sulla linea politica nazionale ci impongono di ribadire che le scelte del partito sono diretta conseguenza degli esiti del 31° Congresso Nazionale.
Siamo ed intendiamo rimanere un partito centrista che non ha alcuna deriva a sinistra e che non ha amplessi in corso con la destra populista e sovranista.
La vocazione europeista del partito resta il faro illuminante pur consci che molte sono le cose da migliorare e molte le storture da eliminare nelle attuali politiche dell’Unione Europea.
Cosi come nel panorama politico italiano intendiamo porci come il sasso di inciampo per tutti coloro che perseguono politiche illiberali spacciandole per liberali. Siamo un partito riformatore e propugnatore del liberalismo e ci pare che la politica del nostro partito, non possa essere quella del “con chi stai” ma di cosa vogliamo e speriamo per il bene nostro stralunato paese.
Sosteniamo l ‘azione di governo di Mario Draghi pur con qualche critica su alcune forzature.
Chi ritenga di non poter aderire a questa linea non sara’ trattenuto per la giacca ne’ tirato per i capelli.
Abbiamo il dovere di pensare all’Italia e non alle ambizioni di qualche singolo.
Per quanto sembri paradossale siamo il partito con il maggior numero di maldestri tentativi di imitazione. Siamo il partito dei liberali e non smetteremo di esserlo.

La segreteria nazionale

Claudio Gentile Nicola Fortuna Roberto Sorcinelli

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