La Costituzione Repubblica sorta nel 1948 con il volere di prodi liberali sulla base di costruire un mondo migliore, sotto le fiere dell’Occidente e della democrazia parlamentare, è ufficialmente deceduta, dopo un biennio di stupri e violenze giuridiche iniziate dal nuovo mantra del Movimento 5 Stelle-2050 Giuseppe Conte e proseguita dall’attuale esecutivo, il “governo dei migliori”. Iniziò tutto dai DPCM quali atti amministrativi privi di forza di legge che hanno costituito deroga ai principi fondamentali del sacrosanto testo costituzionale e delle libertà fondamentali, in nome non del diritto alla salute sancito dall’articolo 32, ma dall’obbligo sanitario prodotto da una narrazione terroristica, propagandistica fra media e pseudo-virologi in conflitto d’interessi con le multinazionali del farmaco, il cui verbo si è sostituito all’intera comunità scientifica. “Presunta malattia”, siamo arrivati a questo. Non ci sono realmente parole per poter descrivere il mio dispiacere, il mio disappunto, la mia rabbia, da 22enne, nell’accorgermi che oramai è defunta la democrazia, ma la dittatura sanitaria tacciata di “cospirazionismo” è una solida realtà. Inutile prenderci in giro. Basta. Tralasciando che sia coloro che sono vaccinati o no, possono contagiarsi, essere veicolo di contagio, andare incontro all’ospedalizzazione come avvenuto in Gran Bretagna e Israele (gli stessi media parlavano fino a pochi mesi di “Covid Free”). Tralasciando che è stato autorizzato un dispositivo autoritario e para-sanitario che non diminuirà affatto il contagio ma con la volontà prettamente politica di una vaccinazione di massa, i cui effetti avversi se dannosi dal punto di vista biologico e fisico non vengono risarciti dallo stato italiano, in quanto la responsabilità è solo dell’individuo che si vaccina. Tralasciando tutto questo. Oramai è ben nota la volontà politica presente nella maggioranza delle istituzioni, l’emergenza continuerà, verranno trovati sempre nuovi pretesti e scuse per allungare la pandemia, le stesse notizie degli organi di propaganda sono così faziose che non vedere la verità significherebbe sicuramente essere in cattiva fede o soffrire di dissonanze cognitive. Rassegnatevi, i giovani ( tranne il sottoscritto) sono pronti a mettere a rischio la propria vita e sacrificare perennemente la propria libertà in nome di un aperitivo o una serata in discoteca, vi è stata dimostrata dalla faziosità di determinati apparati in relazione all’emergenza, senza contare buona parte degli adulti che vivono da anni forse in “Alice nel Paese delle Meraviglie”. Il culmine è stato quest’articolo pubblicato dall’organo propagandistico del regime, ossia Huffpost”, dal titolo con tanto di marchetta “Accetto solo pazienti vaccinati, la decisione di Pietro Bica apprezzato chirurgo ortopedico a Palermo”, tale notizia è stata pubblicata il 28 Agosto 2021.

“L’attuale situazione epidemiologica mi ha convinto a non accettare più pazienti non vaccinati a partire dal 1° settembre. Lo devo innanzitutto ai vaccinati per garantire loro la massima sicurezza, alla mia famiglia, agli amici che frequento (solo se vaccinati) e a me stesso. Non è certamente paura della malattia (tra vaccinati è diventata una normale influenza), ma non posso permettermi uno stop lavorativo a causa della prevista quarantena in caso di contagio, cosa che ovviamente sta a cuore anche a chi viene a farsi visitare presso il mio studio. Spero che altri colleghi si comportino allo stesso modo”.

 

Queste le parole del medico al quale oltre a dovergli ricordare il giuramento d’Ippocrate che curare le persone è un dovere, che anche i suoi fedeli “vax” possono essere veicolo di contagio e che le cure non si negano nemmeno al peggiore dei criminali, in quanto siamo tutti esseri umani. Si nota come la divisione ideologica prodotta dai media è giunta al culmine, con tanti UTILI IDIOTI che approvano la volontà inqualificabile di questa persona che per volere morale mi rifiuto di chiamare medico.

Lo Stato dell’eticità sanitaria si è perfettamente realizzato, sei vaccinato? Ok, hai diritto a condurre una vita “normale”. Non sei vaccinato? Segregazione sociale (Green Pass), non hai diritto alle cure e nemmeno al lavoro (i sindacati si stanno dando da fare anche per l’eliminare l’articolo 4 della nostra carta costituzionale). Entrando in merito dal punto di vista politico, coloro che fra salotti e canti si definiscono LIBERALI dovrebbero intervenire contro determinate posizioni che mi ricordano qualcosa negli anni ’30. La libertà verrà sacrificata in nome di un obbligo, privazione di diritti e solo doveri, con l’auspicio di una morale politicamente corretta ed eticamente corrotta. Per il momento mi dissocio da fare affermazioni troppo gravi e forti, ma ricordiamo che gli autoritarismi, che di destra o sinistra, sorsero proprio così.

 

Allego la fonte

 

https://www.huffingtonpost.it/entry/accetto-solo-pazienti-vaccinati-lo-devo-a-loro-alla-mia-famiglia-e-a-me-stesso_it_612a4d6ae4b01d0862f14e3e?ncid=fcbklnkithpmg00000001&utm_source=Facebook&ref=fbph&utm_medium=Social&utm_campaign=it_main&fbclid=IwAR3umC4wkmiGqcoYQIsb92hO3D42D7yoVdLgYfpts86W1bRZdEtTIECq1YM

 

“Questo articolo non rappresenta la linea del PLI, ma viene volentieri ospitato su Rivoluzione Liberale, che come linea editoriale da sempre pubblica tutte le opinioni del variegato mondo liberale .”

 

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1 COMMENTO

  1. La sua sintesi rappresenta la fotografia di quanto sta succedendo.
    Esiste adesso un vero e proprio odio razziale tra qualche vaccinato che si sente Ariano rispetto a chi come me non accetta di assumersi il rischio di fare da cavia vaccinale.
    Ed i vs colleghi giornalisti sono i primi che dovrebbero rileggersi la storia e capire che stanno sponsorizzando e fomentando odio e violenza.

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