Il nostro elemento primario è l’acqua. L’acqua è alla base dell’intera biologia . Non c’è vita senza acqua , è l’elemento primario è prioritario della struttura di noi esseri viventi – di tutti gli esseri viventi-.
L’acqua interviene in tutte le reazioni chimiche sia come reagente che come reattivo. È, in poche parole, la matrice della vita.
L’acqua deve tutte queste sue proprietà alla propria struttura complessa che è caratterizzata dal legame idrogeno , legame fondamentale in tutte le molecole che svolgono una funzione bio chimica . Nella struttura stessa del DNA è basilare il collegamento con ponte idrogeno tra le basi puriniche. È il legame idrogeno cioè ad essere connesso al mistero della vita in quanto capace di modificarsi , di variare in lunghezza seguendo i tipi di legame idrofilo od idrofobo, di realizzare pertanto gli equilibri necessari alla vita.
L’acqua è definita tecnicamente come il composto chimico che ha quale formula molecolare la sigla H2O. Tale sigla significa che ogni molecola di acqua è composta da un atomo di ossigeno – la “O” della formula – e da due atomi di idrogeno – la “H” -.
L’acqua si forma quindi quando molecole di H2O si legano tra loro con legami idrogeno che sono come ponti tra un atomo di H ed uno di O vicino . Se questo non succede , le molecole di H2O rimangono un gas invece di formare un liquido .
L’acqua è l’elemento da cui si sviluppa la vita.
Una rete strutturata d’acqua è detta “coerente” vale a dire in grado di mantenere una certa stabilità molecolare mentre è in movimento.
La coerenza è tanto maggiore quanto più elevato è il numero dei legami idrogeno e corrispondentemente più alte sono le capacità e la velocità di memorizzare e trasportare segnali e altre informazioni bioelettriche.
La coerenza può essere spiegata esattamente come un banco di pesci nel mare in cui ogni pesce è libero di muoversi in modo autonomo e indipendente ma tutti i pesci si mantengono nel gruppo formando un corpo unico – cosiddetto dominio di coerenza- . Deboli segnali elettromagnetici forniscono l’onda portante dentro cui si pongono le molecole d’acqua in un dominio o “cluster” coerente, creando così una specie di network informativo . È la “memoria dell’acqua” vale a dire la capacità dell’acqua di mantenere un’impronta della sostanza con cui è venuta a contatto . L’acqua agisce in tal modo da recettore essendo in grado di ricevere le frequenze d’onda e di memorizzarle , e da trasmettitore, inviando le frequenze delle onde memorizzate – l’informazione -. Su tale “informazione “ si basano le terapie omeopatiche o cosiddette “informazionali” che sfruttano la memoria dell’acqua per ripristinare gli equilibri con il corretto corredo energetico di informazioni.
Nella nostra vita, dalla gioventù alla vecchiaia, progressivamente, ci disidratiamo . Si passa cioè dall’85-90 per cento di acqua propria del neonato al 50-60 per cento di acqua della persona anziana. Durante l’invecchiamento perdiamo soprattutto acqua coerente dell’organismo, cioè perdiamo moltissima acqua del corpo totale ma anche e soprattutto di quella coerente. C’è cioè una perdita e disidratazione qualitativa oltre che quantitativa.
Perdita rilevante dato che l’acqua è il fondamento di tutta la materia vivente. Essa infatti mette in fase, in sintonia, in coerenza , le molecole generando il campo elettromagnetico collettivo che permette il movimento molecolare ben definito, producendo l’auto – organizzazione.
L’acqua è cioè un elemento dinamico le cui caratteristiche sono in funzione degli elettroliti in soluzione, dal suo proprio movimento e dalla temperatura. La concentrazione degli elettroliti in soluzione modifica la resistività elettrica specifica dell’acqua; essa sarà tanto più bassa quanto più elevata è la concentrazione elettrolitica . Il movimento conferisce all’acqua ogni momento una nuova struttura, la cui qualità biologica essenziale si traduce nella migliore capacità di adattamento e di integrazione alle molecole dei substrati viventi. Il suo aumento di temperatura comporta l’aumento del Ph e del rh2 e, dopo avere raggiunto un massimo di 37 gradi centigradi , una diminuzione di questi valori.
L’acqua è pertanto un elemento variabile la cui qualità biologica fondamentale è legata alla propria capacità di adattamento alle variazioni incessanti dei substrati viventi, subordinati essi stessi alle variazioni ambientali e di origine cosmica. L’acqua è , in poche parole, un traduttore energetico tra i substrati viventi e il substrato “ambiente” , in grado di captare, di trasmettere, di trasformare l’energia cosmica elettromagnetica in energia ionica ed elettronica , i cui potenziali sono all’origine dei meccanismi biologici delle nostre cellule.
Se l’acqua viene scalfita o turbata, se viene inquinata si verifica una lesione della sua coerenza e conseguentemente una distruzione cellulare. L’acqua infatti in quanto sistema di scambio e al contempo elemento di costituzione, assicura il funzionamento corretto dell’organismo.
La vita non è possibile che grazie all’acqua , unico elemento di ionizzazione , di elettronizzazione e pressione osmotica , vale a dire i tre fattori che sono alla base della bioelettronica. La ionizzazione è infatti il fattore ph; la elettronizzazione il fattore rh2 e la pressione osmotica il fattore ro.
L’acqua come il nostro tessuto vivente ha proprietà elettromagnetiche e diamagnetiche. Senza acqua non ci può essere nè ionizzazione (pH), nè elettrizzazione (rH2) nè pressione osmotica (ro). Il pH definisce l’acidità o l’alcalonità del liquido organico quindi il suo equilibrio vitale; l’rH2 definisce l’ossidazione cioè l’invecchiamento o la riduzione cioè la giovinezza del liquido organico; l’ho definisce la purezza del liquido organico quindi il buon funzionamento degli organi preposti alla sua produzione.
L’acqua rappresenta più del settanta per cento del nostro peso corporeo. È dunque l’alimento più importante dato che se la sbagliamo sbagliamo il settanta per cento di tutta la nostra alimentazione.
Quando l’acqua si trova nel suo stato di equilibrio naturale, i suoi dipoli elettrici si trovano in regime di incoerenza , sono cioè disposti in modo disordinato, non organizzato , con legami di tipo elettrostatico. Se l’acqua viene immersa in un campo elettromagnetico di entità superiore al valore critico corrispondente all’equilibrio naturale , i dipoli si orientano , si riordinano passando al regime di coerenza e in tali condizioni i dipoli oscillano “ in fase” tra loro. L’acqua si “organizza” e le sue molecole si aggregano in insiemi coerenti – le molecole d’acqua si legano mediante ponti idrogeno formando grosse catene costituite da centinaia di molecole- o domini di coerenza. Le molecole d’acqua presenti all’interno di un dominio di coerenza oscillano tutte insieme al ritmo imposto da un campo elettromagnetico ben definito e costante nel tempo- campo elettromagnetico coerente-. La dimensione o “taglia” o “misura” del dominio di coerenza è uguale alla lunghezza d’onda di questo campo coerente e , nel caso dell’acqua corrisponde a 1/10 di micron. I domini di coerenza, in situazioni di equilibrio dinamico , si accostano l’uno all’altro saldandosi tra loro e in tal modo aumentando esponenzialmente la coerenza globale. Il dominio di coerenza diventa pertanto un vero e proprio serbatoio di elettroni quasi liberi indispensabili per le reazioni bio chimiche che al suo interno vengono attratte con forze di grande intensità , molecole avanti la stessa frequenza del campo elettromagnetico del dominio . E’ così che si attivano le reazioni di ossido riduzione indispensabili alla vita delle cellule. Queste reazioni a loro volta sviluppano energia che mantiene il campo elettromagnetico dell’acqua creando nuovi domini di coerenza e quindi possibilità di ulteriori reazioni biochimiche secondo un processo a cascata. L’acqua insomma che compone il nostro DNA , le nostre cellule, i nostri tessuti , i nostri organi, il nostro organismo è un’acqua ordinata, organizzata, coerente – usando un termine quantistico- . L’acqua che compone l’organismo non è un insieme omogeneo ma un misto corrente-non coerente il cui equilibrio è determinato dallo scambio dinamico tra attrazione elettromagnetica e disordine da collisione intermolecolare . Quanto maggiore è il livello di coerenza dell’acqua “organica” tanto più in salute sarà l’organismo. Viceversa quanto più il livello di acqua “organica “ cala , tanto maggiore sarà la possibilità che si instauri una deviazione patologica. Conseguentemente il livello di coerenza dell’acqua che ci compone è alla base di tutti i processi bio chimici , elettromagnetici, metabolici e pertanto i cambiamenti dinamici di coerenza si ripercuotono a cascata sull’intero organismo.
L’organismo in salute è definito e mantenuto tale dal regolare interscambio bio chimico tra le cellule che lo compongono e tutto ciò è regolato e governato dal dominio di coerenza dell’acqua che lo rappresenta per il novantanove per cento. Chimica e fisica sono due facce della stessa medaglia, dinamicamente interconnesse.
Nella chimica organica esiste una specie di “codice” in base al quale gli incontri tra le molecole avvengono e seguono un ordine obbligato , non casuale, e si attraggono in modo selettivo anche a lunga distanza. Però a 5 Angstrom di distanza le forze chimiche sono assenti, non funzionano, dunque deve esistere un meccanismo di comunicazione tra le molecole che consente loro di riconoscersi a distanza ed attrarsi, senza errori e alla velocità della luce. Questo meccanismo si basa sull’acqua e sul suo campo elettromagnetico. L’insieme delle reazioni bio chimiche è ordinato , se si perde l’ordine si perde il corretto funzionamento dell’organismo e compare la patologia . L’acqua organica si organizza secondo aggregazioni molecolari ordinate – cosiddetti domini di coerenza- all’interno dei quali le molecole oscillano all’unisono in un campo elettromagnetico costante e di frequenza ben definita. I domini di coerenza si accostano e si compattano vibrando allo stesso ritmo oscillatorio come un ballo sincrono e preciso , mentre al di fuori del dominio di coerenza le molecole si muovono come una folla confusa disordinata asincrona.
Tutta la biologia è regolata dalla legge del Ph e da quella dell’rH2, le reazioni biochimiche sono possibili tra alcuni valori – relativa piccoli – tra questi parametri . Di conseguenza i valori della nostra salute e della nostra vita sono all’interno di questo spazio biologico : la vita è compresa in definitiva in pochi millivolt.

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