Se c’è una affermazione odiosa (perché egoista e autoreferenziale) che ha sempre impedito e ancora impedisce la costituzione di un solido e trainante polo centrista é l’arroganza che traspare dal titolo di questa riflessione.

Correndo dietro ad essa in molti si sono arrovellati senza giungere ad alcun costrutto.
Colpa della legge elettorale di spessore maggioritario certamente ma, ancor di più, della presunzione di tanti (di quasi tutti, per dirla intera la verità).
Così, l’ex democristiano é convinto che solo i figli naturali della Balena Bianca abbiano titolo per fregiarsi di quell’emblema: omettendo di ricordare come tra… “fratelli” volassero coltellate correntizie…
L’ex-socialista beatificando Craxi come unica bandiera che diede fiato a una nazione capace di opporsi tanto alla Unione Sovietica quanto al colosso USA, anche circondando i marines che volevano impossessarsi di quell’aereo che trasportava il terrorista palestinese…
L’ex-liberale asserisce che la democrazia italiana, dopo il Regno, é partita dai suoi cromosomi…
E via discorrendo.
Hanno un pó ragione tutti, un pó.
In realtà l’area di centro è un mosaico di sensibilità, culture, pulsioni civiche e pure di ideali.
I molti raduni che si stanno facendo potranno avere costrutto solo se essi partiranno da una sorta di disarmo plurilaterale.
Cioè, una volta riunito un pianeta si dovrà riconoscere che tutte le unioni sono centro e nessuna di esse -da sola- è centro.
Partendo da questo umile concetto e poi federando, forse, si riuscirà a combinare qualcosa di buono.
Auguri ai federatori, speriamo che non sia la conferma della fine della politica.
1178
CONDIVIDI