Alla fine vince sempre Draghi.
I Paesi UE saranno liberi di usare il “freno d’emergenza” che consente ad essi di richiedere il tampone ai non vaccinati.
Dovranno però rinunciare alla libertà di stabilire autonomamente la durata del Green Pass.
Tutti hanno invece convenuto che il limite massimo è di 9 mesi dalla seconda dose di vaccino.
Finora si trattava di semplice “raccomandazione”, ora invece sarà un obbligo.
Tantissimi Paesi lamentano che sarà loro difficile garantire la 3^dose dopo la 2^: eppure sono proprio quelli che provengono da regimi assoluti veri e propri, nel dettaglio comunisti (Romania, Bulgaria e Repubblica Ceca).
Volete vedere che ci siamo riscattati anche dal punto di vista della autorevolezza nella plancia di comando?
Italia e Francia insistono sulla rapidità dei tempi di vaccinazione e sugli obblighi di rispetto per gli altri già “boosterizzati”: ad esempio in Bulgaria solo il 29,6% dei cittadini ha ricevuto due dosi, mentre in Romania il 39,6%.
A proposito del… “Bandiera Rossa la trionferà”!
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