Tante le battaglie che si attuano da anni in particolar modo nel mondo occidentale a tutela della donna e contro le discriminazioni di genere, tante sono state quelle vinte  dagli anni ’60 in poi in Italia che hanno ridato dignità a colei che genera la vita e che grazie ad essa il mondo non si ferma ma si riproduce consentendo all’uomo di esistere ancora su questa Terra.

Massimo rispetto quindi bisognerebbe avere per la donna in quanto tale ed in quanto madre, moglie, figlia, sorella, amante, amica, collega. La donna, da sempre sinonimo di sesso debole da proteggere ed accudire negli anni ha dimostrato di essere anche il sesso forte anzi di esserlo a 360°, di essere capace di ricoprire più ruoli nella società e di poterlo fare al massimo delle sua potenzialità. Mentre l’uomo solitamente si è sempre valorizzato e realizzato attraverso il solo lavoro trascurando altri ruoli delegati alla donna, costei dal boom economico in poi ha dimostrato di poter essere una brava moglie, una attenta madre, una buona casalinga e anche un ottima professionista.

Quindi? A che punto siamo in questo inizio del 2022?

I fatti sconvolgenti di Capodanno 2021 che hanno reso protagonista Milano fanno molto riflettere e c’è veramente da preoccuparsi…

Per chi non avesse seguito la cronaca, durante il Capodanno a Piazza del Duomo nella Milano da bere (forse una volta…) si è attuata una grave violenza da parte di uomini perlopiù di origine non Occidentale nei confronti di molte ragazze che attendevano la mezzanotte in una piazza gremita di persone (nonostante i divieti di aggregarsi per emergenza Covid). Palpeggiamenti, tentativi di stupro collettivo, molestie, minacce sono i capi di imputazione per molti, alcuni non ancora identificati.

Ma dove siamo arrivati e dove stiamo andando? E’ mai possibile che in un Paese come il nostro dove la donna ha raggiunto dopo secoli e con molti sacrifici la sua “libertà” nel 2022 si debba sentire non valorizzata e sicura ma violentata, tradita, impaurita ed esitante e che nessuno sia riuscito a fermare quello scempio che stava accadendo? Dai filmati ripresi dai cellulari e che girano attraverso i social si vedono ragazzi palesemente non italiani che molestano ragazze in lacrime terrorizzate che non riescono a fuggire dal comportamento predatorio e maschilista di costoro.

Un pugno nello stomaco vedere queste scene… una vera sconfitta per l’universo femminile che fa tanta rabbia e che riapre ferite che sembravano ormai rimarginate.

Tutto questo mi spaventa e mi fa riflettere. Non sono razzista anzi….ma odio i soprusi e la violenza in ogni sua entità.

Ma se tutto questo è avvenuto a parer mio e accade un motivo c’è e qualcuno ha colpa oltre che responsabilità.

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