L’impegnativa strada che sarà da percorrere per incassare tutte intere le poste-2022 del PNRR farà rivivere alla stanca politica italiana un anno di veri sprint.   Era ora.

Infatti quella dell’anno che si è appena aperto sarà una corsa vera e propria: per autorizzare e avviare ben 167 progetti operativi.

È questo un “razzo” di quelli che non eravamo più abituati a vedere dagli anni ’60 e ’70, quando noi italiani vivemmo pure un analogo momento di euforia economica.

Solo che, questa volta, verranno coperti tutti i settori produttivi: a cominciare dalle troppo deboli infrastrutture della “Missione3”; per proseguire con le dotazioni informatiche e digitali della “Missione2” ; non tralasciando né la transizione verde né la tutela del territorio con la sua messa in sicurezza

Ma procediamo con ordine.

La prima Missione vedrà coperta la carente cybersecurity -190,4 mld- e pure la scarsa formazione del nostro capitale umano inspecie nel settore della giustizia (per velocizzare le sue annose cause civili e penali, 562 mld): proprio queste attività faranno la parte del leone degli investimenti

Ma anche la seconda Missione (digitalizzazione, innovazione e competitività del sistema produttivo) non mancherà di rifocillarsi: tanto con la “transizione 4.0” -4295 mld-, che con il “Piano Italia” dotato di 482,9 miliardi di provvista europea.

Ci saranno pure consistenti investimenti per le scuole e per il settore sanitario.

Venendo al settore del “Turismo e Cultura” (quello che più ha sofferto per il blocco del movimento delle persone causato dalla pandemia), saranno importanti i fondi che saranno stanziati non solo per i classici “ristori”, ma anche per gli ammodernamenti, la competitività aziendale turistica e la piena valorizzazione dei nostri borghi storici.

Ciò fungerà da….aperitivo per le attività economiche circolari e per quelle sostenibili agricole.

Non mancheranno infine le risorse PNRR per l’incentivazione delle Fonti Rinnovabili di energia, per l’idrogeno e le tante interconnessioni che saranno  necessarie tra reti energetiche diverse

Il territorio e la risorsa idrica vedranno impegnati ben 170 mld per l’irrigazione e 1200 per la resilienza dei suoli: anche per fronteggiare emergenze climatiche che si fanno sempre più frequenti provocando  innumerevoli danni e vittime.

L’istruzione e il lavoro in presenza consentiranno di completare un quadro complessivo in cui si comincerà a palesare al mondo intero una Italia finalmente più ricca e attraente, anche avendo come riferimento il suo capitale umano

Quest’anno farà riconsiderare, insomma, di una delle frasi più infelici pronunciate da Romano Prodi (“con l’€uro lavoreremo un giorno di meno guadagnando come se lavorassimo un giorno in più”), con il moralmente doveroso riconoscimento che oggi finalmente noi saremo messi in condizione di lavorare di più, ma con tanti vincoli -anche europei- in meno

Ecco: se potessimo auspicare il meglio a Mario Draghi dovremmo incoraggiarlo a proseguire un cammino che ha proprio nella sua competente cabina di regia (che va ubicata solo a Palazzo Chigi) il suo punto di riferimento imprescindibile.

1125
CONDIVIDI

1 COMMENTO

  1. […] Ci saranno pure consistenti investimenti per le scuole e per il settore sanitario.Venendo al settore del “Turismo e Cultura” (quello che più ha sofferto per il blocco del movimento delle persone causato dalla pandemia), saranno importanti i…Ci saranno pure consistenti investimenti per le scuole e per il settore sanitario.Venendo al settore del “Turismo e Cultura” (quello che più ha sofferto per il blocco del movimento delle persone causato dalla pandemia), saranno importanti i…Read More […]

Comments are closed.