Semaforo verde dalla CE per pagare i 21 miliardi della prima RATA PNRR.

“Riteniamo che l’Italia abbia compiuto progressi sufficienti per ricevere la prima rata” è il parere della Presidente CE.

“Continua la sfida per le riforme e gli investimenti”, ha aggiunto il Commissario economico Paolo Gentiloni.

L’Italia, lo ricordiamo, aveva già incassato un primo anticipo di 24,9 miliardi nell’agosto scorso.

Cinquantuno (51) sono stati gli obiettivi che il governo Draghi ha colpito nel 2021: ben 300 sono le imprese che hanno già cominciato a incassare i denari europei, un sollievo non di poco in piena crisi pandemica.

Palazzo Chigi, per conto suo, nonostante i fulmini e le saette che giungono da tutte le parti (l’ultima è la crisi Ucraina), non si ferma sulla strada delle riforme da condurre in porto: le prossime atterranno la giustizia, la concorrenza e la delega in materia fiscale.

Intanto al Senato sta procedendo -tra le mitragliate della opposizione- la legge delega sugli appalti: che potrebbe arrivare alla meta tra qualche settimana, sì da far scorrere varie decine di miliardi di €uro nelle vene di un settore che è stato per troppo tempo in piena anemia.

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