Kostev V. , “Hidden energy crisis in the Middle East”, “Asia Times”, 12 Marzo 2011
…”Se l’analisi è corretta, è plausibile che Gheddafi abbia scelto con cura quale risorsa tagliare per prima, tenendo da conto la sensibilità del suo amico italiano il Primo Ministro Silvio Berlusconi”

Pilcher F., “Italy can do more for migrants”, “The Japan Times”, 3 Marzo 2011
…”E’ compito del governo italiano proteggere le sue frontiere e raccogliere le richieste di asilo in base alle norme che regolano l’UE. La legge conviene chiaramente che i richiedenti asilo devono essere registrati nel primo paese nel quale mettono piede. L’Italia ha chiesto alla UE (e nello specifico ai paesi del Nord Europa) di prendersi carico degli immigranti che continuano ad arrivare nel paese. Questo è assolutamente contrario alla legge che regolamenta l’immigrazione nell’UE. Inoltre non è giusto”

Rizzi A., “Cien anos sin Estado”, “El Pais” , 5 Marzo2011
…”La brutale colonizzazione italiana della Libia agli inizi del ventesimo secolo impedì la formazione delle istituzioni e della classe dirigente. Quest’anno si celebra il centenario dello sbarco delle prime truppe italiane lungo le coste della Tripolitania. Durante questi 100 anni, le popolazioni del territorio conosciuto oggi come Libia hanno trascorso un periodo politico turbolento: remota e abbandonata provincia ottomana; torturata colonia dell’Italia liberale prima, e fascista poi; apatica e fragile monarchia; regime di Gheddafi. Esperienze tanto diverse – inframmezzate da un periodo di amministrazione britannica (1943-1951) – hanno un grosso denominatore comune che continua a caratterizzare la Libia attuale: gli ostacoli frapposti a ogni forma di vita istituzionale e alla nascita di una classe dirigente locale.”

Zevi N., “Italy takes steps to address flight of talented youth”, “The Wall Street Journal” , 11 Marzo2011
…”Il governo ha recentemente operato un cambiamento radicale sul sistema universitario con l’obbiettivo di incoraggiare la ricerca e rendere più meritocratica l’istruzione superiore.
Molti italiani sono scettici riguardo a queste misure di “contro-esodo”, dicendo che l’Italia ha provato invano a riportare i giovani cervelli “a casa”.”

Donadio R., Daley S., “Revolts Raise Fear of Migration in Europe”, “The New York Times” , 9 Marzo 2011
…””In Italia c’è il panico,” dice Anna Triandafyllidou, un’esperta di immigrazione presso la Fondazione Ellenica per la politica europea ed estera. “Tutto è per aria e nessuno sa cosa fare.”
Incapaci di costruire lo stesso tipo di recinzione di confine messa in atto dagli americani per lasciare i messicani a casa, paesi come l’Italia e la Spagna hanno speso anni nel costruire relazioni privilegiate con i capi dei paesi Nordafricani, convincendoli a dissuadere gli immigranti ad attraversare il tempestoso Mar Mediterraneo. Secondo la testimonianza di attivisti per i diritti umani, Marocco, Tunisia e in particolar modo la Libia, hanno spesso usato tattiche brutali per impedire agli immigranti di sbarcare sulle coste del Sud del Mediterraneo…
…Negli anni, aiutata da allarmistiche immagini-copertina, Lampedusa è diventata, nell’immaginario dell’opinione pubblica italiana ed europea, il simbolo “dell’immigrazione fuori controllo”. Come prova di quanto critica sia questa situazione, soprattutto per alcuni partiti di destra, Marine Le Pen, Presidente del partito francese di estrema destra “Front National”, pianica di visitare l’isola Lunedi.”

Garton Ash T., “At 150, Italy gives the lie to the stories we tell the world about Europe: there are eight uncomfortable truths that Berlusconi’s kingdom reveals about an ancient and modern project”, “Guardian” , 9 Marzo 2011
…”Una serata organizzata per il 150° dell’Unità d’Italia dall’ ambasciata a Londra, è stata dedicata a due temi strettamente legati tra loro: le donne e l’amore…
….Invece di una storia, l’Europa presenta uno stile di vita. L’Italia è il più glorioso esemplare di questo stile di vita – cibo, vino, moda, sole, dolce vita, lunghe vacanze, lavori “socialmente” utili, e così via – il problema è che questo stile di vita può essere condiviso da un ristretto numero di italiani ed europei…
…La maggior parte degli europei (e non) ne sanno più di Berlusconi che di qualsiasi altro politico…sfortunatamente quello che tutti sanno di lui è soprattutto barocco, salace e poco piacevole…
…Berlusconi non è il fascismo, ma è anche lontano dalla tipologia ideale di una ben funzionante democrazia social-liberale richiesta a gran voce dell’Europa…
…Il paese che ci da l’Imperatore Berlusconi è lo stesso che da i natali al più credibile dei candidati a governatore della BCE, Mario Draghi, Governatore della Banca d’Italia…
…E così. buon 150° compleanno, (dis)unita Italia. Ti amiamo. Siamo con voi, specialmente sotto questa leadership. Abbiamo urgentemente bisogno di te che sei stata all’avanguardia nel grandioso antico e moderno progetto che chiamiamo Europa. Dopo tutto l’avete inventata voi.”

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