Un riconoscimento al film Il sorpasso di Dino Risi. Alla seconda edizione del Civita Film Fest (in programma dall’8 al 10 luglio), sarà la sezione Film d’epoca ad avere un ruolo di primo piano. Nel mitico borgo medievale di Civita di Bagnoregio in provincia di Viterbo va in scena la replica di una scommessa lanciata un anno fa. Quella di fare di questa rassegna cinematografica una delle più importanti del panorama internazionale.

L’asso nella manica c’è. Ed è la caratteristica che la rende unica: tutte le pellicole sono dedicate ai motori, di tutti i tempi e momenti storici. A sfilare su un immaginario red carpet, saranno carrozzerie, propulsori e pneumatici. E la star sarà, come detto, l’automobile di un film che ha segnato più di un’epoca, la Lancia Aurelia B24, uno dei simboli del miracolo economico verificatosi negli anni Sessanta del secolo scorso. L’auto al cui volante, in una delle più celebri commedie all’italiana, stava spavaldo e sghignazzante un colosso del nostro cinema, Vittorio Gassman. Come ulteriore omaggio alla storica pellicola, a Civita di Bagnoregio sarà allestita la mostra pittorica di Eugenio Sgaravatti, intitolata In onore del sorpasso. Alcuni esemplari di questa vettura appartenenti al registro storico delle auto d’epoca dell’Asi (Automotoclub storico italiano) si alterneranno nei giorni della manifestazione per essere ammirati dal pubblico.

Padrino del concorso è Aurelio De Laurentiis che nella scorsa edizione ha presentato il principe dei road movie: La Strada di Federico Fellini, girato proprio a Civita, primo oscar italiano nella storia del cinema e spunto per un genere che è diventato popolare in tutto il mondo. Ma qui ha lavorato anche il grande Mario Monicelli (scomparso lo scorso novembre a 95 anni), che scelse questo luogo per alcune scene di film quali Amici miei e L’armata Brancaleone.

Naturalmente il festival di Civita di Bagnoregio non si esaurisce qui. In programma sono ben sei sezioni, quattro ordinarie e due speciali, approntate per proporre al pubblico una lunga serie di pellicole leggendarie, alcune rimesse a nuovo di recente. Opere della settima arte, della quale hanno marchiato l’ormai lunga vicenda. La sezione Ultime Uscite riguarderà quei film, recentemente realizzati, che si sono distinti come più rappresentativi dell’ispirazione artistica del festival. Le sezioni Cortometraggi e Documentari sono dedicate, rispettivamente, ai corti e ai docu-film a tema. Le due Speciali sono rivolte ai più giovani e agli amatori: la sezione Sotto Controllo seleziona progetti visivi (film, corto/medio-metraggi e spot pubblicitari) che hanno come soggetto la tematica della sicurezza stradale; la Road Cult Movie è interamente dedicata alle pellicole del genere On the Road, entrate nella leggenda della cinematografia mondiale.

Ad arricchire la programmazione, le proiezioni di Indian – La grande sfida (2005) di Roger Donaldson, film in cui Antony Hopkins interpreta il leggendario motociclista neozelandese Burt Munro, e del documentario La via del petrolio (1967) di Bernardo Bertolucci, opera restaurata da Eni (Ente nazionale idrocarburi) in collaborazione con la Cineteca Nazionale.

L’uomo cui dodici mesi fa si accese la famosa lampadina, simbolo delle idee quantomeno brillanti, è Leonardo Metalli, direttore artistico del Civita Film Fest, giornalista inviato del TG1, autore e conduttore di vari programmi Rai, appassionato di cinema, motori e auto d’epoca. Il comitato tecnico della giuria è presieduto da Laura Delli Colli, giornalista e critico, presidente Sngci (Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani). Tra i giurati anche il popolare musicista e presentatore Renzo Arbore, collezionista ad honorem; Paolo Crepet, psicologo, psichiatra e scrittore; Filippo La Mantia, chef e motociclista; Maria Leitner, giornalista del Tg2 e conduttrice di Tg2 Motori.

Domani, in piazza Sant’Agostino, si svolgerà l’evento di punta del Festival, La Notte dei Motori, che prevede la proiezione del film vincitore e l’assegnazione da parte della giuria, dei riconoscimenti ai film più significativi.

Oltre alle trasmissioni gratuite delle pellicole in concorso, a Civita di Bagnoregio si svolgeranno molti eventi extra in collaborazione con gli appassionati del settore: serate a tema, raduni di auto e moto d’epoca, mercati di scambio e vendita, con esposizioni di auto storiche e futuriste, allestimenti di mostre, incontri con esperti del settore motori, presentazione di campagne sulla sicurezza stradale e percorsi eno-gastronomici con i prodotti tipici della Tuscia (l’antica Etruria).

E’ utile informare che il borgo di Civita di Bagnoregio, candidato a Patrimonio dell’Unesco (l’organizzazione delle Nazioni unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura), si trova nell’Alto Lazio, posto su uno sperone di roccia che domina il comprensorio naturale della Valle dei Calanchi. Con le sue scogliere di tufo e le splendide piazze, è il palcoscenico ideale della manifestazione non solo per la scenografia ambientale ma anche perché innato set cinematografico.

Il progetto Civita Film Fest è realizzato dall’associazione Civita di Bagnoregio Film Fest con il supporto di Regione Lazio, Provincia di Viterbo, Comune di Viterbo, Comune di Bagnoregio, Asi, Associazione Civita e con la partecipazione di Ford in veste di main sponsor (principale finanziatore).

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