D’accordo, noi non siamo più bambini da molto tempo. Ma di Harry Potter non ne possiamo davvero più. Pensate che in apertura della quarantunesima edizione del Giffoni Film Festival (che si chiuderà giovedì prossimo) – la più importante manifestazione cinematografica dedicata ai giovanissimi e ai ragazzi – era prevista una vera e propria maratona di 18 ore (un po’ di respiro solo per la pausa notturna). Gli schermi della Cittadella del Cinema accesi alle ore 14 della prima giornata e spenti solo alle 2,30 (non è uno scherzo… ) del mattino con la proiezione dei primi cinque capitoli della saga cinematografica cominciata nel 1997, che vede protagonista il maghetto interpretato da Daniel Radcliffe (ormai in età da matrimonio e nato dalla penna dell’ormai multimiliardaria scrittrice inglese J.K. Rowling) più famoso del mondo. Per fortuna – ma parliamo sempre da ‘vecchietti’ – al Giffoni era prevista la (doppia!) proiezione dell’anteprima dell’ultimo (ultimo!) episodio, Harry Potter e i doni della morte – Parte 2 (diretto da David Yates, alla sua quarta esperienza con le avventure dell’orfanello di Little Whinging). Migliaia i commenti dei fan sulla pagina Facebook ufficiale dell’epopea, che conta ben vent’otto milioni di implacabili sostenitori.

L’appuntamento di quest’anno, che si svolge come di consueto a Giffoni Valle Piana (Salerno, ai piedi dei Monti Picentini, cittadina famosa per una sorgente d’acqua salina-solforosa), ha scelto come tema conduttore il LINK, vocabolo anglosassone entrato con autorità nel nostro codice linguistico, da quando passiamo la metà delle nostre giornate davanti al computer, veleggiando attraverso i marosi della grande rete. Nel senso che – come spiega l’organizzazione del festival – questa “importante rassegna vuole approfondire proprio il tema della condivisione, della rete, del ponte tra diverse culture. Ed anello importante di questo collegamento tra culture, questo congiungimento tra emozioni e sensazioni, saranno i giovanissimi giurati, i veri protagonisti”.

Porte aperte, quindi, a nuovi Paesi (ingresso di altre sei nazioni: Afghanistan, Qatar, Nigeria, Romania, Russia e Ucraina), con novità, ospiti internazionali e nazionali, anteprime e concerti. Tremilatrecento ragazzi (trecento in più della scorsa edizione) fra i tre ed i ventitre anni, in rappresentanza di cinquantuno Paesi e centocinquanta città italiane. “Dopo 41 anni di storia – afferma Claudio Gubitosi, direttore e creatore della rassegna – ci rinnoviamo ancora e con crescente entusiasmo proponiamo un’altra edizione nel nome della qualità e della condivisione. E’ un programma imponente nelle proposte e nei numeri, nel quale concorrono e si esprimono le più stimolanti energie creative del momento. Come dice il nostro slogan, il cinema ci unisce. E quest’anno ancora di più”.

Tanti gli eventi, tra cui 145 film in concorso e fuori concorso, le anteprime più attese, star e artisti italiani e internazionali, masterclass, una giuria di 3.300 giovani. Come detto, diversi ospiti italiani e stranieri, da Hilary Swank a Edward Norton, Katy Saunders, ma anche Aldo Giovanni e Giacomo, Barbara De Rossi, Paola Cortellesi, Rocco Papaleo, Remo Girone, Donatella Finocchiaro, Ezio Greggio, Daniele Liotti, Roberto Farnese, Vittoria Puccini e Lino Banfi. Molto attese le lezioni di cinema (con i masterclass, appunto) impartite da Oliviero Toscani, Paolo Bonolis, Luciana Littizzetto, Martha De Laurentiis, Ascanio Celestini e Will Woosh.

Le sezioni non competitive sono: 1) Italia 150 (in collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia Cineteca Nazionale, una rassegna di film italiani che raccontano importanti momenti storici del nostro paese); 2) Reload (i migliori film per ragazzi già usciti nelle sale e riproposti per il pubblico del festival nel giardino all’aperto); 3) Parental Control (per tutti quei genitori che frequentano il festival, una rassegna speciale che racconta loro il mondo della famiglia, non sempre in maniera rassicurante. E poi: a) Short Links (otto cortometraggi animati per raccontare legami di ogni genere); b) Right Links (quattro corti selezionati in collaborazione con Amnesty International).

Uno degli appuntamenti più attesi, prevede un ritorno di Jim Carrey sul grande schermo. La pellicola si chiama I pinguini di Mr. Popper e verrà presentata in anteprima ai piccoli giurati della kermesse campana, lunedì 18 luglio in duplice spettacolo (alle 19 e alle 21,30). Nelle sale italiane approderà il 12 agosto su distribuzione 20th Century Fox e pare garantire divertimento con qualche spunto di riflessione. E ancora il film italiano in 3D, Box Office 3D – Il film dei film, una commedia diretta e interpretata da Ezio Greggio con Gina Lollobrigida, e il sequel del fortunato Honey – che ha portato al successo Jessica AlbaHoney 2, con una nuova giovane promessa del cinema americano, Katerina Graham.

Un grifone altero, racchiuso nelle sue ali, elegante e sicuro di sé, sarà consegnato ai vincitori del Gff award, Gryphon award e l’ambìto Premio Truffaut. L’immersione totale (full immersion per gli anglofili) nel mondo della celluloide per ragazzi, riprenderà nel mese di ottobre con una crociera a bordo della Msc Splendida, dove ogni serata sarà dedicata a proiezioni di film di qualità per le famiglie e per i giovani, laboratori creativi con ospiti del mondo del cinema e della televisione.

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