[Riceviamo e pubblichiamo questa Lettera aperta fattaci pervenire da Giancarlo Colombo del Consiglio Nazionale del Partito Liberale Italiano. M.S.]

“Il Pli, a nome della Presidenza, della Segreteria, della Direzione, del Consiglio nazionale, di tutti gli iscritti, simpatizzanti ed elettori invii una formale lettera aperta all’Ambasciata norvegese esprimendo il cordoglio dei liberali italiani per le vittime, i feriti e le loro famiglie, degli attentati del 22 luglio.

La Norvegia con i suoi insorti combatté coraggiosamente il nazismo nella seconda Guerra mondiale e non merita gli insulti e le approvazioni alla follia stragista di un reo confesso neo nazista. A parte il fatto che approvare una strage è un reato e insultare la Norvegia ferita, pure.

Ci scusiamo ufficialmente come partito e a nome di tutte le persone libere per le inqualificabili affermazioni e per il vergognoso plauso alla strage di un deputato europeo leghista che oltre la Norvegia insulta l’Italia che non può e non deve dimenticare tutto quello che è stato fatto, in termini di Resistenza, di morti e feriti nella guerra di Liberazione per liberarsi dalla morsa neonazista, a cui ci aveva condannato la fuga del re e dei suoi principali collaboratori abbandonando il nostro Paese al caos, senza ordini, ma favorendo così (per fortuna!) le scelte umane individuali e collettive della Guerra di Liberazione e tanto meno permettere oggi il riaffiorare del nazismo sotto forma di neonazismo.

Di più. Il Pli rinsaldi i legami con i partiti del Nord Europa: laici, liberal socialisti, riformisti per evitare che il cancro neonazista riesploda.”

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