Caro Direttore,
quasi nessuno in Italia ha capito un fatto per me tanto evidente quanto desolante: nonostante anni di sedicente governo di “centro-destra”, l’Italia è diventata di fatto una repubblica socialista. Come definire uno stato che “consuma” più della metà della ricchezza prodotta? Socialista. Non vi sono altri aggettivi.
Perché gli italiani non chiedono a gran voce che lo stato proceda con le dismissioni dei beni pubblici al fine di ricondurre lo stato a quello che dovrebbe essere il suo perimetro naturale? Credo che gli Italiani non sappiano cosa possiedono Stato, Regioni, Provincie, Comuni ed enti vari. I politici attuali si guardano bene dall’informarli. Le partecipazioni dello stato consentono di coltivare le clientele; dismettere una partecipazione significa perdere potere. Per questo si evita accuratamente di parlarne.
In questa estate delirante, qualcuno ha proposto di privatizzare qualche canale RAI (ce ne sono una miriade…), o di mettere all’asta qualche partecipazione pubblica? Neanche per idea. Piuttosto meglio abolire il 2 Giugno e alzare l’IVA. 
Allora, visto che ultimamente ne sono state dette di tutti i colori, vorrei proporre che lo stato Italiano pubblichi su internet il suo “libro cespiti” con l’elenco completo di tutto quello che lo stato possiede. Sarebbe una lettura interessante che aiuterebbe tanta gente a capire che L’Italia è purtroppo diventata una Repubblica scarsamente democratica (per via della legge elettorale che ci ritroviamo), fondata principalmente sul socialismo.

Cordialmente

Marco Ennilo

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1 COMMENTO

  1. Caro signor Ennilo, ci fa piacere che le sue considerazioni siano in linea con quanto ormai da tempo i nostri editorialisti scrivono su Rivoluzione Liberale. Riscontare il consenso dei nostri lettori a quanto scriviamo – per convinzione politica ma, soprattutto, per buonsenso – sul nostro giornale non può che essere il miglior viatico a continuare nel nostro impegno anche professionale.
    Grazie, continui a leggerci e a diffondere Rivoluzione Liberale.
    Il Direttore

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