Tra le due rive (2011; editore Kimerik; pp. 182; € 14) – “La testimonianza di un’epoca storica, quella del regime comunista, d’una mentalità chiusa, tradizionalista, ideologizzata, di cui l’autrice porta i segni sulla propria pelle, e di cui traccia un crudo ritratto, con il coraggio di raccontare la propria esperienza anche là dove può far discutere (ma proprio per questo stimola il dibattito)”. E’ quanto ci dice il sito internet informazione.it a proposito dell’ultimo romanzo di Irma Kurti. “Una scrittura commovente e accorata, semplice e diretta”.

Noi due sconosciuti (2011; editore Mondadori; pp. 172; € 17,50) – Internet Book Shop, il sito più navigato dai bibliofili italiani, a proposito del romanzo-saggio di Gianna Schelotto (autrice e psicoterapeuta) ci dice che  “un marito e una moglie, vissuti a fianco per molti anni”, dovrebbero “sapere l’uno dell’altro tutto quello che è possibile sapere”, ma che “in realtà si” conoscono “poco e” nascondono “una parte segreta cui l’altro non può accedere”. Vicende di uomini e donne che “preferiscono nascondere agli altri la loro vera natura, inseguire emozioni clandestine, cambiare in segreto qualcosa purché, alla superficie, niente cambi”.

Il lago dei sogni (2011; editore Adelphi; pp. 155; € 18) – “In seguito a un terremoto, è avvenuto un fattinspiegabile –  dice la recensione dell’inserto Tuttolibri della Stampa sul romanzo di Salvatore Niffoi -, Melagravida ha perso tutti i suoi sogni, diventando ricetto di una gente rozza e brutale che tocca punte di barbarica ferocia. Sembra propiziarla un sole che dardeggia implacabile sulla terra e sulla testa degli abitanti”. Il romanziere sembra muoversi “dalla rappresentazione di una realtà così cruda ed esasperata, così debordante (in ordine alla crudeltà, al vizio e alla follia, alla miseria materiale) da esigere e annunciare quasi un suo rovesciamento”.

Cosa fanno i Warli? (2010; editore L’Ippocampo; pp. 40; € 15) – “Queste figurine stilizzate già presenti nella copertina del libro” curato e scritto da Gita WolfRamesh HengadiShantaram Dhadpe, “vengono da molto lontano: le hanno composte, utilizzando semplici forme, proprio i Warli, ovvero una comunità del Maharashtra, nell’India occidentale”. Lo dice il sito booksblog.it. “E con un po’ di fantasia, poi, verso sera o appena prima di dormire, succede qualcosa di speciale, come potete far notare ai vostri bambini: ovvero si riesce a vedere davvero il fiume scorrere con i pesci che guizzano prima di finire nelle reti dei Warli, e le danze si animano sotto i nostri occhi, se solo si fa attenzione ad ascoltare la musica dei flessuosi suonatori riuniti in cerchio. Un libro magico”.

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