The Police & Sting. Shape of my heart (2011; testi commentati; editore Arcana; pp. 320; € 19,50) – “Compositore, cantante, bassista, attore, attivista, insegnante, marito, padre: Gordon Matthew Sumner, per tutti Sting, è uno dei personaggi più eclettici e intellettualmente inquieti della musica degli ultimi trent’anni”. A parlarci del volume scritto da Antonio Pollastri è la recensione dell’Ansa. “Sfogliare questo libro su Sting significa ripercorrere pagine memorabili della canzone d’autore dense di riferimenti letterari – da Shakespeare a Blake a T.S. Eliot – riflessioni sulla modernità e sul ruolo della storia, accorate denunce sociali (una su tutte quella di They Dance Alone, canzone sulle donne dei desaparecido cileni), storie che spesso, come ricorda lo scrittore Diego De Silva nella sua prefazione, «hanno ben poco a che fare con la piacevolezza della canzone che avete sempre conosciuto» e parlano di «disagio, solitudine, lutti faticosissimi da elaborare»”.

La marchesa, la villa e il cavaliere. Una storia di sesso e potere da Arcore ad hardcore (2011; editore Aliberti; pp. 131; € 17,00) – Books Blog ha commentato l’ultimo saggio di Luca Telese. “Diceva bene il Qoelet: «Non c’è nulla di nuovo sotto il sole». E’ questo quello che viene in mente nel leggere” questo libro. “(…) Lo stesso Telese parla del suo lavoro: «Racconto la storia della marchesa Casati Stampa e di quel delitto avvenuto nel 1970 a Roma, anno in cui sono nato. (…) Furono trovati morti il marchese Casati Stampa, la moglie Anna e il giovane amante di lei, Massimo Minorenti, in un appartamento ai Parioli. Fu il primo scandalo sessuale, per cui cambiarono i costumi in Italia, si inventarono le strip, le strisce nere per mascherare foto che diversamente non erano pubblicabili».

Sogni di vetro (2011; Leggereditore; pp. 299; € 10,00) – “Quando una ragazza si presenta alla sua porta, sostenendo di aspettare un figlio da lui, il barone Vito Giordani rimane esterrefatto. E’ fermamente convinto di non aver mai incontrato la ragazza, tanto meno di essersi intrattenuto con lei. Chi è mai questa affascinante sconosciuta che dice di chiamarsi Virginia? Vito sospetta che si tratti di una ricattatrice”. Si parla del romanzo di Mariangela Camocardi. “(…) Sogni di vetro è uno di quei romanzi che nascono da sùbito speciali, e che rubano il cuore persino alla sua autrice. «Non era mai adeguato alle mie aspettative e ho continuato a riscriverlo finché ho ritenuto che fosse proprio come lo volevo io».

Rose, rose (2011; Sellerio Editore Palermo; pp. 324; € 14,00) – Qlibri sintetizza così il romanzo di Bill James (traduttore  Alfonso Geraci). “Indagine clandestina per il Soprintendente di Polizia Colin Harpur: la moglie Megan viene uccisa da tre coltellate al torace nel parcheggio di una stazione ferroviaria e proprio mentre stava tornando a casa ad ufficializzare la relazione con un altro uomo. L’ineffabile Desmond Iles segue la pista di una vendetta trasversale, ma i contorni risultano illeggibili; circondati dalla nebbia della ‘zona grigia’ tra legge e crimine”.

La preparazione del romanzo (2010; Mimesis; pp. 754; € 45,00) – “Per uno scrittore, salvare la memoria, testimoniare e immortalare senza reprimere la propria soggettività, come hanno fatto Dante con la Commedia e Proust con la Recherche, è la giusta direzione”. Lo scrive Tuttolibri della Stampa a proposito del corposo volume di Roland Barthes. “(…) Con questa premessa” l’autore “inaugura il 2 dicembre 1978 il suo Corso su La preparazione del romanzo. L’investimento personale è dichiarato fin dalle prime battute: quelle lezioni saranno il suo laboratorio per una nuova opera e una nuova forma di scrittura non mediata dallo specifico semiologico, filologico o criticoletterario”.

La gente che sta bene (2010; Marsilio; pp. 270; € 17,50) – Panorama ha recensito il romanzo di Federico Baccomo. “Chiedete a un uomo qualunque il segreto del suo successo. Molto probabilmente vi risponderà: quale successo? Non l’avvocato d’affari Giuseppe Ilario Sobreroni, partner dello studio legale internazionale Flacker Grunthurst & Kropper. Nessuna crisi, nessuna precarietà per lui, Giuseppe ce l’ha fatta (…) In una Milano canicolare, popolata da un’umanità alla ricerca disperata di un modo per stare a galla o quantomeno di un parcheggio vicino al ristorante”, l’autore “allestisce una commedia caustica e brillante, per raccontare con spietata ironia il ghigno di un uomo che, pagina dopo pagina, ha sempre meno motivi per ridere”.

La collezionista di voci (2011; Mondadori; pp. 321; € 17,00) – Del romanzo di Kimberly Derting ha parlato Books Blog. “(…) E’ il primo volume di un’apprezzata serie YA gialla, paranormale e romantica, The body finder. Americana della Seattle Area (quella di Grey’s Anatomy e The Killing, per intenderci), l’autrice, nel suo romanzo d’esordio, racconta la storia di una ragazza che potremmo definire una Harper Connelly young adult. I poteri specifici sono diversi, ma il risultato, alla fine dei giochi, è sostanzialmente lo stesso. Entrambe le protagoniste, infatti, trovano i morti. Ma se Harper (mi riferisco alla serie di Charlaine Harris, naturalmente) aveva ricevuto il ‘dono’ a causa di un fulmine, Violet, la sedicenne protagonista” di questa storia “possiede la capacità di percepire l’eco (un suono, un odore, una sensazione) di animali e persone morte – ma anche di assassini – sin da quando era piccola”.

Ombre nel ghiaccio (2011; editore Chillemi; pp. 352; € 24,00) – “C’è una pagina della storia italiana rispetto alla quale il mondo accademico e quello della pubblicistica spesso hanno voltato la testa”. E’ la recensione scritta dal giornale sul romanzo di Matteo De Santis. “(…) Ecco perché l’opera del giovane storico romano (…) acquista una rilevanza non trascurabile. (…) L’obiettivo che l’autore si era prefisso si può dire compiutamente raggiunto. soprattutto se si considera che la seconda parte ha comportato un lavoro di
selezione su materiale nel quale necessariamente emergeva il substrato ideologico del testimone diretto”.

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