Il Partito Liberale si presenta con la lista PLI -PSDI a Torino, in appoggio al candidato sindaco Alberto Musy, con il capolista Claudio Marchesino.

Il fine di questo impegno è di contribuire alla crescita sociale e politica di Torino, di riportare il singolo individuo verso la libera partecipazione alle realtà collettive, ridando vigore e valore agli ideali che la città seppe esprimere, facendola diventare il faro dell’innovazione civile economica e tecnologica.

Il programma elettorale si snoda su sei punti.

1) Lavoro e Sviluppo Economico: esaltare le competenze specifiche di Torino attraverso l’istituzione di un assessorato all’artigianato e la semplificazione burocratica. L’abolizione delle tasse per le aziende in crisi e la creazione di un collegamento tra università e impresa.

2) Giovani ed Educazione: creare il futuro significa incrementare le risorse finanziarie, al fine di creare maggiori opportunità per i giovani, e facilitare loro l’accesso alla prima collocazione. Creare futuro è anche educare i giovani a spostare il concetto di divertimento in un ambito culturale e costruttivo, anche attraverso il miglioramento dell’orientamento nelle scuole.

3) Diritti civili e Salute: dare a tutti i cittadini le stesse opportunità, mediante l’abolizione delle tasse comunali per gli immobili locati ad organizzazioni che svolgono attività sociali e assistenziali. L’assoggettamento all’Ici per gli immobili della Chiesa e la creazione di nuovi asili nido.

4) Sicurezza e Quartieri: garantire una democrazia partecipativa che coinvolga tutte le fasce della popolazione verso una coesione sociale, anche mediante la riduzione delle differenze tra quartieri, al fine di offrire a tutti propizie opportunità di crescita.

5) Qualità della Vita: la vivibilità di Torino può migliorare attraverso l’impiego di materiali ecologici nell’edilizia e l’incremento delle aree verdi dedicate all’infanzia, con tanto di vigilanza. Non solo, la cura nella viabilità mediante l’istituzione dell’onda verde ai semafori, l’abolizione della zona ZTL e il rinnovamento dell’autoparco dei mezzi pubblici, possono garantire un maggior benessere.

6) Valorizzazione della Città: costruire il futuro di Torino è potenziare l’apertura ad eventi importanti, tanto da inserirsi nel circuito internazionale e sviluppare uno sponsoring privato al fine di migliorare le infrastrutture della città.

I Liberali torinesi, eredi delle anime cavouriane e garibaldine che costruirono assieme l’Italia, autori della sintesi politica e sociale degli Italiani del Risorgimento, hanno scelto lo slogan “Torino è Capitale”.

Il rilancio e il ritorno al suo ruolo storico di capitale, potrà riportare Torino ad essere una Città Liberale, Laica, Riformista, dalla parte dei Cittadini e al servizio dell’Individuo.

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