Tutto accade oggi (2011; editore E/O; pp. 222; € 18,00) – “Non c’è solo una dozzina di libri a puntellarne la mitologia. Tra film, poesie, spettacoli teatrali e perfino spot pubblicitari, si contano a migliaia le opere che si focalizzano sull’evento clou che segna il passaggio del giovane maschio occidentale dalla soglia dell’adolescenza a quella del mondo adulto. La perdita della verginità è un evento per milioni di teenager: «Arrapati e brufolosi prima, virili e riservati dopo»”. E’ quanto scrive la sezione Cultura di Panorama a proposito del libro di Jesse Browner. “(…) L’occasione per dare spago al talento narrativo di Browner: da quella notte, il racconto di Wess si snoda lungo le volte di un romanzo psicologico generazionale, in grado di affrontare tutti i temi principali del crinale tra giovinezza e maturità (…)”.

Lu campo di girasoli (2011; Adelphi; pp. 186; € 16,00) – “La cosa che subito colpisce di questo nuovo romanzo di Andrej Longo, narratore ischitano che si è rivelato tre anni fa con i racconti di Dieci, è la lingua.” Lo si legge nella recensione scritta dal sito Sassiland. “Una lingua palesemente inventata, letteraria nel suo voler apparire bassa e parlata, costruita su echi dei dialetti meridionali, non di uno preciso, corposa, sincopata, intensa, in cui bisogna entrare, cui bisogna lasciarsi andare dopo le prime pagine, per esserne intrappolati e trovarla naturale, congeniale al racconto di questa storia d’amore, prepotenza, sogni e violenza nel giorno della festa di Santu Vitu Liberatore”.

Straniero a me stesso. Tutte le mie vite di etnologo (2011; Bollati Boringhieri; pp. 176; € 16,00) – “Tanto il titolo italiano (…) quanto quello originale, La vie en double, rendono perfettamente l’idea del senso che quest’ultima fatica di Marc Augé racchiude tra le sue pagine”, scrive Tuttolibri della Stampa. “Tutte le mie vite di etnologo recita il sottotitolo e queste vite sono state in gran parte spese lontano da casa. Intrecciando la storia delle sue ricerche con le sue vicende personali e con la storia tout court, essendo ormai sull’ottantina, Augé ripercorre e ricostruisce un pezzo di storia dell’antropologia”.

Forte è la donna (2011; Frassinelli; pp. 277; € 17,50) – “(…) La psicanalista americana di scuola junghiana” Clarissa Pinkola Estés “celebre per il bestseller Donne che ballano con i lupi – torna con un nuovo testo (…)”. Lo scrive il sito on line della rivista Elle. “Dio è Padre, nelle tre grandi religioni monoteiste. Ma anche il Buddhismo simpatizza poco per le donne. Anzi, augura loro – se si comporteranno bene – di rinascere maschio in una prossima vita. Eppure, malgrado questo scenario patriarcal-maschilista, c’è un fil rouge che unisce tutte le religioni. E’ la presenza di una Grande Madre, la Madonna cristiana, una Forza femminile che è dea ed energia. Pinkola Estés ha doppie radici messicane e ungheresi. Ed è attenta a questa eredità”.

La pace oltre le armi. Produzione ed esportazione delle armi, riconversione ed educazione alla pace (2011; editore Emi; pp. 176; € 13,00) – Il sito Rivista Amico ha recensito il libro curato dall’Osservatorio permanente delle armi leggere. “Diviene inevitabile, e non solo nel nostro paese, prendere coscienza delle ampie e pervasive dimensioni della ‘questione delle armi’. Gli avvenimenti recenti – soprattutto i ‘bombardamenti chirurgici’ sulla Libia – impongono nuove analisi, in particolare sul nesso causale tra migrazioni e conflitti (…) Nelle pagine dell’Annuario, il lettore può trovare l’analisi dei rapporti dell’UE sulle esportazioni di armi dei paesi europei, da cui risulta il ruolo di Francia, Gran Bretagna, Germania e – in prima fila – dell’Italia nella ripresa di una ‘corsa agli armamenti’ che riempie gli arsenali proprio di quei paesi indicati come base di partenza di ‘ondate migratorie epocali’, e dove spesso i diritti umani vengono violati”.

Il figlio del vampiro (2011; editore Nord; pp. 185; € 13,90) – “(…) E’ il primo libro di una fresca serie urban fantasy pensata per un pubblico prettamente adolescenziale”, scrive Paperblog sul romanzo scritto da Heather Brewer. “Al centro della vicenda troviamo il giovane vampiro Vladimir Tod, un ragazzo che vive la sua particolare natura tra insofferenza e ironia, la solitudine parzialmente alleviata dalla presenza nella sua vita di due importanti figure (…) Consigliato a chi, magari dopo un romanzo particolarmente corposo e intricato, sente il bisogno di una lettura più leggera, una graziosa storia sulle creature della notte, tra sentimento, ironia, sangue e canini appuntiti!”.

Spettatori di un naufragio. Gli intellettuali italiani nella seconda guerra mondiale (2011; Einaudi; pp. 237; € 18,00) – “In questo spiazzante libro” dice Qlibri “fondato su un ricco spoglio di diari, romanzi, carteggi e riviste, Raffaele Liucci affronta un tema a lungo espunto dalla memoria ufficiale: la seconda guerra mondiale vissuta, raccontata e talvolta sofferta dagli intellettuali italiani, che sono rimasti a osservarla passivamente, o hanno tentato in tutti i modi di evitarla, perché estranei alla sua sfera ideologica. Da Cesare Pavese a Piero Calamandrei, da Giovanni Comisso a Salvatore Satta, da Alberto Moravia a Tommaso Landolfi (…)”.

InferNapoli (2011; Garzanti Libri; pp. 261; € 16,60) – Il sito Thriller Cafe ha scritto a proposito del libro di Peppe Lanzetta. “Autore e interprete teatrale, oltre che prolifico scrittore (…) torna in libreria” con questo “suo nuovo romanzo (…). Un noir che è rimasto in gestazione per quattro anni, dopo che Saviano scrisse nella sua dedica sulla copia di Gomorra «A Peppe Lanzetta, che per primo ha messo mano e viso all’inferno». Una dedica impegnativa, di cui Lanzetta ha sentito il peso nella scrittura di questo InferNapoli; un libro che racconta appunto l’inferno, ma «come si fa a parlare dell’inferno quando poi ci vivi dentro?»”.

© Rivoluzione Liberale

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